L'Archetipo Anno III n. 8, Giugno 1998
Redazione
Seguo regolarmente con molto interesse la vostra rivista su Internet, anche se non sono molto addentro ai temi che trattate. Sulla pagina iniziale del sommario dell'attuale mese di maggio c'è un'illustrazione che si riferisce alla Pentecoste e mostra le cosiddette "lingue di fuoco" che discendono sugli Apostoli. Vorrei sapere il loro reale significato...

M. Teresa De Biase, Bari

Secondo la tradizione cristiana, le lingue di fuoco rappresentano lo Spirito Santo. Rudolf Steiner, nella conferenza tenuta ad Amburgo il 15 maggio 1910 (*) ci dice che lo Spirito Santo «è la forza che deve elevare sempre piú l'uomo da tutto ciò che lo separa e lo differenzia, a ciò che lo collega strettamente all'intera umanità terrestre, a quel vincolo spirituale fra tutte le anime, indipendentemente dai corpi nei quali si trovino». Attraverso tale impulso l'uomo può affermare: «Io non sento piú di appartenere soltanto ad una parte dell'umanità, bensí all'umanità intera» senza distinzione di razza, stirpe, popolo o comunità. È il distacco dall'atavismo, la realizzazione della libera individualità.

____________________________

(*) R. Steiner, Sulla Via di Damasco, Tilopa, Roma 1990

E-mail


Direttore Responsabile: Fulvio Di Lieto
Cura redazionale: Marina Sagramora
Programmazione html: Glauco Di Lieto
Autorizzazione Tribunale di Roma
N. 104/89 del 4.3.1989
Direzione e Redazione:
Via Lariana, 5-00199 Roma
tel/fax: 06 8559305
Mese di Giugno 1998


Collegamenti utili:

Massimo Scaligero:
Opera Omnia

Rudolph Steiner:
Goetheanum di Dornach
Anthroposophy
Biography

"Unicornos"
Il tempo di Michele


Torna al sommario