- L’estate anomala che abbiamo
vissuto rende evidenti i “segni dei tempi” che
propiziano l’“Iniziazione collettiva” di cui parla lo
Steiner. Oggi il dolore non è piú solo il nostro “privato”
dolore, ma, mischiandosi con la sofferenza di tutti, crea
una rete solidale che, sotterraneamente, ci circonda e ci
protegge. Questa rete ci sottrae all’eccesso di odio che
sembra incendiare la Terra. Sempre meno siamo spinti a
odiare l’essere umano, nei cui occhi leggiamo le stesse
nostre domande, le stesse nostre incertezze, l’identico
tormentato iter di purificazione.
- Ormai dalle fondamenta della Terra
è in atto una gigantesca rivoluzione spirituale che porta l’uomo
a percepire il mondo come un “villaggio globale interiore”
nel quale è impossibile non vivere le passioni, le
emozioni, le intuizioni che ogni essere umano, vicino o
estraneo al nostro cuore, vive.
- Questa rete amicale, che ci fa
sentire cittadini di un unico cosmo spirituale, ci sta
avvicinando come uomini interiori sino a che, da questo
combattimento dell’anima, nascerà il vero regno della
gioia che sta per irrompere in noi come esplosione di attiva
beatitudine.
- Non dimentichiamo mai, però,
coinvolti come siamo nel quotidiano, di interpretare i segni
dei tempi nella direzione indicata da Rudolf Steiner e dal
nostro Fratello Maggiore nella Rosacroce, Massimo
Scaligero!.