Il
vento ondeggia i rami
e smuove l’aria
con intensi profumi,
fra le ciglia è un brillar di colori.
Gli occhi chiusi,
il cuore ascolta,
si fa leggero, vola nel cielo
come un ricciolo d’aria…
Io sono il Vento
e gioco con le piume dorate
dell’ala di un uccello.
Maria
Cristina De Paolis
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Daniela
Crivellaro «Colibrí» |
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Mistero del fiore
silente esplosione espirazione della terra
segreta espressione del colore
posta accanto a grigi e freddi pensieri.
Petali che accarezzano volti oscuri
donateci la chiarezza che cerchiamo
struggendoci nel dubbio dell’attesa
sognando nella tenebra il colore che verrà.
Frenate la nostra impazienza
svelateci l’arcano
voi che prigionieri nello spazio
nell’attesa del divenire siete liberi nel tempo. |

L’intera notte nella pace
attendete l’aurora
per baciare all’alba
sulle labbra la Luce.
Fiore del colore, ti regalo il mio
sorriso,
vedo mescerti al sole, bruciarti.
Muori per continuare a vivere
nel mistero del seme.
Bartolo
Madaro |
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Aquila
solitaria
Sulla vetta piú alta,
aquila solitaria,
in cerchi concentrici
edifichi
la spirale
che sale verso il cielo,
dove brillerai
di polvere d’oro.
Quando
sentieri scoscesi
oltrepassano il monte,
non c’è piú contrada
non c’è piú bisogno,
ma elargizione di chiarore.
Illuminata
dalla tua luce,
trafitta
dal tuo splendore,
mi schianterò
contraendomi
in uno spasimo
senza fine.
Elena
Riccio
Dal volume I cavalli del Sole,
Ed. L’Autore Libri, Firenze 2000.
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Cosa
scrivere ancora, se non versi
per i tuoi occhi, per il tuo sorriso
per la lieve armonia che ti dà luce.
Quando mi guardi, una lama di sole
mi penetra fin dentro, nel profondo
dove ti ho attesa tanto tempo muto.
Amo quel tuo piegare un poco il viso
come un piccolo uccello su di un ramo
e il fermo segno del tuo profilo.
Quando corriamo insieme sulla strada
parlando e sorridendo, siamo vivi.
Quando ti stringi a me, si ferma il tempo.
Camillo
Righini |
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Epigrammi
d’anima
Lieve
volteggia, eterea fiamma
del puro pensier, saetta balenante.
Rapida, rivela il suo programma
ch’è intuizione d’essenza di diamante.
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In
sommesso fremito di mondi,
scioglie legami arcani ed inattesi
il saggio signore dei profondi
destini, ormai non piú sospesi.
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Forte
come di tuono,
intende il suono
di mistiche carole
cuore ch’è fatto sole.
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Griphus
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Raul
Lovisoni
«Ippogrifo vincente»
«…È
vero che lo Spirito può diventare qualcosa di piú
potente in noi di ogni istinto, anzi lo Spirito può
diventare istinto, questa è l’operazione alla quale
dobbiamo tendere».
Massimo
Scaligero
Seminario Solare, 8 marzo
1978
«Graal», XVI, N. 61-62
Tilopa 1998. |

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G.
Burrini L’Angelo dei nuovi tempi
Oriente e Occidente verso la spiritualità futura
…Destando
l’intelligenza cosciente di ogni essere umano,
Michele penetra nei cuori, ove suscita l’esperienza
cristica del male e del dolore, affinché ciascuno
di noi possa ravvisare in sé l’“Io sono” e
tessere il suo personale dialogo con un tale Maestro
interiore.
Tratto dalla Premessa dell’Autore
al libro, uscito in questi
giorni, che segnaliamo all’attenzione dei lettori.
Edilibri, Milano 2003 – www.edilibri.it |
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