L'Archetipo Anno III n. 10, Agosto 1998

Calendario

Agosto
Il Segno del Mese:
Leone

La regione del Leone è legata alla Gerarchia dei Troni, o Spiriti della Volontà I Troni sono innanzitutto reggenti dell'antico Satumo, che apparve grazie ad un sacrificio cosmico superiore, che offrirono allora i Troni ai Cherubini. Queste forze di sacrificio divennero in seguito sull'antico Sole forze interiori di stimolo a tutta l'evoluzione solare. Per questo motivo nel cerchio dello Zodiaco ai Troni è particolarmente legato il segno solare del Leone. L'espressione piú elevata di questo sacrificio solare, proveniente dall'interiorità, fu sull'antico Sole l'atto sacrificale dell'essere del Cristo, descritto da Rudolf Steiner nella sua ultima conferenza del ciclo «L'uomo alla luce dell'occultismo, Teosofia e Filosofia». Tuttavia nell'immagine stessa del Leone è contenuto anche il rinvio a qualità interiori molto precise, che nel Macrocosmo sono proprie degli Spiriti della Volontà. Fin dall'antichità l'immagine del Leone è sempre stata considerata un segno di dignità regale superiore. Non a caso il trono di Re Salomone era ornato da due e dodici leoni d'oro. Poiché nell'immagine del Leone abbiamo il passaggio dalla volontà sacrificale alle forze cordiali del coraggio, alla disposizione a realizzare all'esterno le prestazioni della Volontà superiore, a partire dalla propria interiorità. Troviamo in seguito questa combinazione di sacrificio (della Volontà) e di coraggio nelle parole con cui Rudolf Steiner caratterizza l'immaginazione dei doni sacrificali dei Troni ai Cherubini sull'antico Saturno: «I Troni nella loro disposizione al sacrificio, alla cui base stanno la forza, il coraggio, come inginocchiati davanti ai Cherubini e innalzanti verso di loro l'offerta ... » In relazione alla descrizione della regione della Bilancia nel suo rapporto con lo Spirito del Movimento, è stata menzionata la loro attività equilibratrice in rapporto con le irradiazioni degli Spiriti della Volontà dal centro della Terra. Queste irradiazioni, che Rudolf Steiner definisce come «le azioni dei Troni», si possono presentire nell'immagine del possente Leone, che esce da una grotta montana, armato della sua forza attiva e della sua dignità regale. Le forze di coraggio interiore che derivano dalla regione zodiacale del Leone possono aiutare particolarmente l'uomo ad acquisire un giusto rapporto con tutte le prove che gli invia il suo destino, a mettersi nel giusto rapporto col suo proprio karma, ad imparare a portarlo e a lavorare coscientemente su di esso. Un lavoro del genere può portare a sua volta l'uomo ad una rapporto piú cosciente con la Gerarchia dei Troni. Poiché ciò che questa Gerarchia compí un tempo sull'antico Saturno, queste «Ieggi dell'antico Saturno», in forma completamente trasformata, continuano a vivere ancora nell'epoca attuale, esprimendosi nelle leggi karmiche del destino individuale dell'uomo.
Nel ciclo dell'anno, il periodo che sta sotto il segno del Leone va dalla fine di luglio all'inizio di agosto. In agosto la forza della luce solare inizia gradatamente a diminuire, mentre più forte diventa la sua azione di calore. Questo periodo dell'anno particolarmente caldo conserva in sé l'ultima debole eco del ricordo naturale dello stato dell'antico Saturno, dell'effusione sacrificale della sostanza di calore da parte degli Spiriti della Volontà.

(S.O. Prokofieff, Le dodici notti sante e le gerarchie spirituali,
Ed. Arcobaleno, Oriago di Mira 1990)

Torna al sommario