L'Archetipo Anno III n. 3, Gennaio 1998

Pittura

L'OPERA DI RAFFAELLO

MESSAGGIO DI MICHELE

Nei quadri di Raffaello tutto è avvolto in un'aura speciale, i colori e la composizione innalzano ogni dipinto a una forma superiore. Nell'insegnamento antroposofico ci viene indicato che la personalità terrena di Raffaello era del tutto assorbita e del tutto presente soltanto attraverso quanto era stato dato alla sua anima dall'entità di Giovanni affinché si riversasse in colori e linee per l'umanità. Egli venne in un periodo in cui poco si leggeva, ma molto si vedeva: nelle sue creazioni i segreti dell'esistenza parlavano agli occhi della gente. L'opera di Raffaello è stata giustamente definita uno degli elementi su cui poggia la formazione superiore dello spirito umano. Ciò che egli ha dato nella sua epoca continuerà ad agire nel corso dell'evoluzione, cosí come il suo spirito continuerà a dare, nelle sue incarnazioni successive, impulsi sempre piú importanti per portare la vita spirituale nell'interiorità umana. Ciò che Raffaello fece percepire agli occhi attraverso la sua pittura, che parlò profondamente al cuore nell'opera poetica di Novalis, e che con incredibile dovizia di insegnamenti in ogni campo dello scibile umano ha mostrato la grandiosa opera di Rudolf Steiner, non è altro che la luminosa via di Michele, l'unica possibile per superare la profonda crisi in cui versa oggi l'umanità. Solo la forza di Michele può aiutare l'uomo a vincere l'elemento demoniaco del Drago e a renderlo cooperatore cosciente dell'evoluzione della Terra.

San Michele e il Drago

San Michele e il Drago
trasposizione da Raffaello
di Kazunori Uchiyama


L'uomo è il senso piú alto del nostro pianeta, la stella che lo congiunge al mondo superno, l'occhio che volge verso il cielo. Siamo fanciulli di Dio, germi divini. Un giorno saremo ciò che è nostro Padre.

Novalis
(Novalis, Preludi e Commenti agli Inni alla Notte, Carabba, Lanciano 1912)

Il trasfigurativo di Sagramora


Torna al sommario