Etica


Per fedeltà s’intende l’impegno incondizionato per una determinata relazione umana o per una destinazione spirituale, impegno non assoggettato alla caratteristica temporale della transitorietà. La fedeltà non dipende dal capriccio e dalla cosiddetta “libertà del singolo”, è piuttosto la potenza e dignità della sostanza umana, è semplicemente il carattere. Essa infatti non emana dallo spirito umano, ma è la “verità” stessa, che da niente e da nessuno può essere confutata. L’idea di fedeltà non si radica soltanto nella reciproca relazione tra le sostanze morali, bensí si manifesta già nella natura e nella totalità delle sue manifestazioni.
La fedeltà si esprime in diverse forme e situazioni della vita: nella fedeltà a se stessi, nella fedeltà alla famiglia, nella fedeltà ai propri simili, e culmina nella fedeltà alla comunità.
La moralità è la quintessenza delle forme di manifestazione del “proprio cuore personale”, e poiché delinea anche il sentiero della origine del mondo, essa è universale. Il principio cosmico universale è la legge dell’ordine universale armonico. Essa è la potestà divina in cielo e in terra, la fedeltà nella vita umana, nello Stato, nella società e nella famiglia. Praticare la fedeltà, subordinare l’esistenza alla sfera d’influenza del cielo e della terra, ed elevarla alfine al sommo ordine dell’armonia universale è il dovere supremo dell’uomo.

Junyû Kitayama

da J. Kitayama, Lo stile eroico,
Ed. Sannô-kai, Padova 2002