Mail da Furbonia

Dedicato a C.S. Lewis

Proseguo nel mettere a disposizione dei lettori la corrispondenza via email, capitatami accidentalmente tra le mani, che il giovane diavolo Giunior Dabliu Berlicche, studente iscritto alla perversamente prestigiosa Furbonia University, invia a suo zio Malacoda all’indirizzo elettronico Malacoda@redimendi.pur.

Andrea di Furia

Carissimo zio Malacoda,
come mi entusiasma la malizia politica di Draghignazzo! Perché mai non ho scelto il suo master in Damnatio administration? Domanda retorica! Purtroppo io so bene, e lo dovresti sapere anche tu, come l’onore della nostra pestifera schiatta doveva essere ripristinato, e che solo il Master Truffator ha le chiavi della nostra riabilitazione. È lui che ha esiliato nonno Berlicche – per un atto di infernal-giustizia, mi ribadisce ad ogni incontro, ma qui si mormora per sostituirlo nei suoi incarichi e prebende – prima che ti potesse raggiungere. Conosci, peraltro, quanto tiene alle forme: mi ha imposto come conditio sine qua non che frequentassi il suo corso. Ma torniamo a Draghignazzo. Tu sai che è il mio idolo. Lo ammiro da quando ha suggerito e fatto prefigurare, in quello statista d’occidente ma dal cuore levantino che non rammento mai, l’idea di una Società delle Nazioni. Che sontuosa perfidia! Che tiro mancino! Una Società delle Nazioni a tutela dell’ordine mondiale: dove quelle piú bellicose e desiderose di soggiogare le altre, apertamente o velatamente, le fanno aderire espressamente, ma loro non vi entrano mai o vi fuoriescono al momento opportuno per avere mano libera per i loro soprusi. E che dire poi della successiva evoluzione in quell’Organizzazione delle Nazioni Unite che tante speranze, peraltro molto ma molto mal riposte, ha suscitato nell’animo di tante nostre cavie addormentate, pur se sobillate dagli agenti del Nemico. Una magnifica rivisitazione dell’idea originaria, un lifting per contrastare il quale è bastato auto-tutelare la volontà delle potenze egèmoni con un semplice diritto di veto, utilizzabile solo da pochissime di loro! Come è possibile non riuscire a godersi proditoriamente la frustrazione di chi capisce il gioco, ma è impotente? Perché non conta nulla, perché viene disinformato, perché obtorto collo deve piegarsi a questa istituzione ed alle sue leggi. Leggi apparentemente a difesa dei piú deboli (quanto mi piace questa pseudo-motivazione), ma in realtà pervertite a tutela della volontà malefica del piú forte (cioè la nostra). Per me, questo è perfidissimo artificio, e come riesca il Master Truffator a non entusiasmarsi di queste perverse gesta, mi è incomprensibile. Neppure il rozzo tentativo degli agenti del Nemico di istituire un futuro Tribunale internazionale contro i genocidi potrà scalfire una tale perfezione malefica. Le potenze egèmoni, dopo averlo infiltrato di loro emissari, se ne serviranno per eliminare personalità scomode (o perché non si piegano ai loro benevoli consigli, o perché il loro utilizzo… a prescindere, è giunto alla sua naturale scadenza), ma se ne tireranno opportunamente fuori, dichiareranno le loro iniziative non sottoponibili a tale sindacato, proprio just in time per compiere quanto da anni staranno rimandando al momento giusto, per agire indisturbati (e finalmente dare a noi il miglior alimento) grazie alla loro brama di potere e di dominio. Grande Draghignazzo, ma anche grande nonno Berlicche, che mi faceva espressamente notare che tutto questo è detto e fatto in nome della democrazia, magari per eliminare uno di quei tiranni (che ogni tanto si illude di essersi comprato con la sua pelosa fedeltà un salvacondotto che lo metta al riparo dall’inevitabile eliminazione), o per diffondere la civiltà migliore – meglio evitare l’aggettivo superiore, mi ripeteva sempre il nonno, perché può risvegliare inopportuni pregiudizi – ed il suo benessere. Che pestifera brezza, tutta da respirare avidamente: milioni e milioni di futuri morti, distruzione e disperazione a gogò, e tutto per il loro bene! Mi divora una malefica brama emulativa, quando penso che abbiamo questi giganteschi maestri del malaffare. Quasi mi fanno pena quelle misere cavie umane… Che vado dicendo?... Scherzavo! Come bramo anch’io giungere a pervertirli in questo modo, cosí scientifico, cosí efficiente ed efficace!
Il tuo gasatissimo nipote

Giunior Dabliu