Il vostro spazio

All’inizio di quest’anno, mentre ripuliva lo scantinato di casa, David Hart, un magazziniere di Sutton, cittadina dell’Oxfordshire a pochi chilometri da Londra, ha ritrovato in una cassa di legno un contenitore di vetro nel quale era conservato il “draghetto alato” qui riprodotto. Hart dichiara di ricordare che fu suo padre, custode al Museo delle Scienze Naturali di Londra, ad occultare il reperto molti anni prima. Ne è nata una polemica sull’autentecità o meno della strana creatura.

Vero o falso, che importa?
È l’incubo dell’uomo che riporta
all’inizio del mondo, o alla sua fine,
questo drago con ali come trine.
Nel congelato fuoco del suo sguardo
la civiltà che è giunta al suo traguardo.

Egidio Salimbeni

Guardo la luce attraverso gli occhiali:
filtrata di segrete ombre lucenti
giace sul tempo.

Sono qui fermo prima della soglia
che mi separa dalla luce vera
senza confini,

e al di là dello spazio, il movimento
trascorre e vibra dell’antico canto
sempre presente.

Ho nelle mani un ramo inaridito,
tremante ancora di un’eco lontana;
ma non odo, non vedo.

Camillo Righini

 

Artista

Sciogli la tua brama del bisogno
e cerca la comunione con le cose
e della loro bellezza riempiti
resuscitando l’effimero che incanta.

Cerca l’archetipo divino
che fluisce nell’atto del creare
e nel pensiero vivente che trasforma
redimi la natura
e l’uomo tutto.

Raffaele Sganga

 
È un ritmo l’amore,
dolcemente librato nell’aria;
gabbiano che si stacca dallo stormo
e vola solitario
nei silenzi del cielo.
Sintonia lo guida leggero
fin là,
dove un altro gabbiano lo incontra
e in un grido lo chiama.

Alda Gallerano