Il vostro spazio

La nebbia avvolge,
con la carezza della nuvola,
le chete acque d’un lago
su cui l’Animo si posa per specchiarsi
a riscoprir nella sua immagine la Pace.

La Gioia degli occhi è d’essere due.

Una musica sottile danza nel silenzio:
è il tempo che canta la sua liberazione
vibrando sulle corde dei pensieri
come un pettine incantato
tra una ciocca di capelli d’oro.

L’Ascolto scioglie i nodi delle ciglia.

Alice Azzini

Il Ministro ha giudicato
che il Paese si è ingrassato,
e se il quorum non lo vieta
metterà l’Italia a dieta.
Ha già chiesto ai pasticcieri
dolci sapidi e leggeri.
Per cannoli, pizza e pasta
ha deciso che ora basta.
Movimento, questo conta,
la ricetta è bell’e pronta,
e il gran popolo di obesi
sarà magro in pochi mesi.
Ai pazienti di corsia
cibi in ipocaloria;
quanto ai militi e agli atleti
il regime degli asceti
e ai bambini degli asili
merendine piú sottili.
La nazione tutta intera
soffrirà la fame nera.
Ma chissà se basterà
tanta dura austerità!
L’italiano ha la passione
di lasagne e minestrone,
parmigiane e tortellini
panettone e bucatini.
Non ha grilli per la testa
quando a tavola fa festa.
Se gli tolgono anche quello
farà come l’asinello
dell’avaro contadino
che morendo, poverino,
per l’inedia prolungata
abbozzava una risata
e scoprendo tutti i denti,
non per celia ma per stenti,
al padrone sorrideva
mentre dentro si torceva.

L’italiano farà uguale:
ridurrà zucchero e sale.
Cibo lieve come manna
senza burro e senza panna.
Reprimendo l’appetito
farà il finto divertito
con gli esotici menu
che propina la Tivú.
E cosí, saltando i pasti
porteremo a zero i fasti
di un’Italia generosa:
la matrona prosperosa
discendente dai Quiriti,
gli inventori dei conviti,
sarà un tipo pelle e ossa
con un piede nella fossa,
che per scendere di un etto
terrà il popolo a stecchetto.
Il programma di digiuno
giunge quanto mai opportuno:
il Ministro avrà sollievo
nel sapere che il rilievo
finanziario accerta che
qui c’è un povero su tre,
gente che con diligenza
ha già scelto l’astinenza.
«Il mio piano fin da adesso
è un fantastico successo»
dice Sirchia, e a chi gli chiede
chi è il soggetto che procede,
per carenza di moneta
allupato e senza mèta,
come zombi barcollante
«Fa la dieta dimagrante -
lui risponde. - Questa qua
è la nuova civiltà!».

Egidio Salimbeni

 

Una simpatica famigliola di ricci in
un acquerello di Daniela Crivellaro

 

Oggi ho visto il colore dell’ultimo autunno.
Dorata dai grandi vetri delle finestre
tutta la stanza era rossa di tramonto.

Ma i colori smorzati delle sedie,
del tappeto fluente, del legno nuovo,
resteranno per te ad attendere i giorni
della polvere d’oro che diffondi
nell’aria intorno alla tua forma sottile.

Camillo Righini

 

Silenzio

M’avvolge la forza del silenzio
custode della quiete,
azzurro manto che spegne
ogni rumore ed ogni parola.

Nel silenzio altri esseri parlano
entità che i grossolani sensi
non percepiscono, non possono farlo,
mancano di forza.

Re della solitudine, sovrano del nulla
ti spegni nella gabbia di rame e argento
prigione che hai voluto
ma non sai capire.

Ancora silenzio
mentre il destino
osserva e scrive
la tua vita.

Bartolo Madaro

Gesú Cristo, Maestro e amico,
con la Tua vita mi insegnasti l’amore
il Tuo comando è un comando d’amore.

E al vespro della mia vita
mi esaminerai sull’amore.

Sento in me un desiderio
di amore universale.

Fa’ Signore,
che mai tradisca l’amore.

Fa’ che cammini per il mondo
seminando l’amore.

Fa’ che tutti incontrino in me
un discepolo dell’amore,
fedele al Tuo comandamento supremo.

Giulio Guido