Poesia

Un lampo dai coltivi, la mimosa
e biancore di mandorli, bandiere
che dicono la prossima venuta
della dolce stagione. Repentina
ai dettami lunari, nel profondo,
possente già rigurgita, risale
per mille vene dall’oscuro verde
fremente linfa che s’espande, sboccia
fresca acerba parola risuonante
in gemmati fraseggi, ramo a ramo.
Antichi nomi ripetuti scendono
nel prodigio dell’erba, ci ritrovano,
la scorza che ci copre si divide
e semi nuovi penetrano a forza
gli aridi tronchi, innestano memorie
nell’asciutto durame, lo vivificano.
E il cuore sa come guadare indenne
il tempo e le sue torbide correnti,
perenne si ridesta a rifiorire.

Fulvio Di Lieto