Poesia


Vuoto meraviglioso da cui nascono
suoni di un’arpa senza corde, spazio
che rarefatte nude forme colmano.
Attesa e rimembranza si dissolvono,
minimi oggetti persi nel deserto
mare di pietre e sabbia, viridario
solcato da invisibili velieri
dove s’imbarca l’anima. Partiamo
per immoti percorsi senza tempo
né mete da raggiungere. Noi siamo
come la terra fertile già pronta
ad accogliere semi dopo crude
stagioni. Ma dai corpi fecondati,
pura linfa inviolabile i pensieri,
sangue, tendini e carne eterizzando,
fioriture invisibili germogliano:
le schiude a primavere che non muoiono
un Sole intramontabile, senz’ombre.

Fulvio Di Lieto