Come già detto in tutti gli articoli precedenti il presupposto è il superamento del pensiero morto o riflesso grazie al pensiero del cuore. Il pensiero del cuore inizia grazie al retto meditare che proviene dalla concentrazione secondo il canone della Filosofia della Libertà.
Quando minimamente si riesce attingere a questo livello di riesce a coglierne le caratteristiche. Queste saranno il riferimento per tutti i passaggi successivi. Da questo momento in poi l’incontro con l’altro può prendere le caratteristiche di un’associazione spirituale che si manifesterà nelle modalità organizzative e nelle Operazioni sovrasensibili.

Le operazioni sovrasensibili sono sostanzialmente caratterizzate dal meditare in comune di piú persone per riuscire a portarsi a livello che supera il limite cerebrale. Il tema del meditare sia esso univoco o no fa parte dell’organizzazione ed il gruppo dovrà fare delle scelte precise.
Di questo ho già parlato nell’articolo precedente. La mia proposta odierna punta a creare un vero tessuto meditativo in un’area terrestre.
Come nel singolo gruppo ci deve essere il ricordo di tutte le individualità operanti, cosí in questa situazione ci deve essere all’inizio dell’atto meditativo il ricordo e la connessione con tutti i gruppi che lavorano in questo senso.
Ancora una volta il presupposto è la Via del Pensare e su questa bisogna impostare un lavoro quotidiano. Proprio il Pensiero Libero dai Sensi ti porta ad avvertire che tutto il Lavoro che vai facendo non è per te stesso ma per lo sviluppo dell’Umanità intera. Non deve essere sentimentalismo ma Sentire puro. Su questa base si fonda la connessione di tutti i gruppi che lavorano in questa direzione. Sta alla fantasia morale degli operatori scegliere le modalità pratiche operative. In questo senso è importante che l’intenzione sia chiara e scevra da interessi egoici.
Ritengo utile che ogni membro di uno dei singoli gruppi possa accedere, di tanto in tanto, agli altri gruppi. Almeno una volta all’anno ci dovrebbe essere l’incontro di tutti i gruppi per una operazione meditativa comune e per stabilire l’organizzazione del lavoro negli anni successivi.
Fabio Burigana

Riguardo al prossimo Convegno, per il momento abbiamo fissato il luogo, che è anche questa volta a Roma, presso l’Istituto Maestre Pie Filippini, in Via delle Fornaci N° 161, e la data
sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025
Comunichiamo in largo anticipo la data, cosí che i partecipanti possano organizzare in tempo l’eventuale sistemazione logistica.
Notiamo con piacere che altri gruppi adesso si riuniscono nello stesso luogo e con modalità simili, segno che l’esempio positivo crea nuove occasioni per la diffusione della Scienza dello Spirito.
