Venti nuovi e antichi allo stesso tempo ci trasportano dalla fine della stagione estiva a quella autunnale in questo anno, il 2025, nel quale abbiamo assistito ad atrocità, guerre e delitti sanguinosi, ma contemporaneamente ad un risveglio delle persone e dei movimenti di massa, con una partecipazione emotiva che non ha precedenti negli anni passati.

Fiumi umani della dimensione di milioni di individui si sono riversati nelle strade di ogni parte della Terra, nel desiderio corale di far parte di qualcosa di piú grande e importante di ciò che la quotidianità ci riserva. Tra questi moltissimi giovani.

La causa piú grande a livello globale è stata certamente la terribile situazione degli abitanti di Gaza, vittime di giochi di potere perversi grazie ai quali tutti i governi e i cosiddetti “potenti” del Mondo sono rimasti a guardare senza fare nulla, mentre civili innocenti tra cui moltissimi bambini venivano trucidati, privati del cibo, di acqua potabile e di ogni genere di prima necessità oltre che di cure mediche. Questa tragedia umanitaria terrificante, ci ricorda il sacrificio compiuto da Erode con la strage degli innocenti nella Palestina di duemila anni fa, dopo la nascita del Salvatore. Rudolf Steiner ci spiega che tutto quel sangue innocente versato, ebbe un enorme potere e significato a livello occulto, e permise una vera e propria trasformazione a livello spirituale, aiutando il lavoro e la crescita del Bambino Gesú, in previsione della missione che il Christo avrebbe dovuto compiere.

Nel periodo attuale, il genocidio degli innocenti in Palestina provoca una reazione emotiva fortissima che spinge gente di ogni etnia, orientamento politico e religioso, a manifestare apertamente il proprio dissenso con diverse iniziative, tra cui, oltre a cortei e manifestazioni, qualche settimana fa si è aggiunta una missione dichiaratamente simbolica ed umanitaria allo stesso tempo: la Global Sumud Flotilla. Si tratta ufficialmente di una missione umanitaria marittima portata avanti da attivisti, ONG, cittadini di 44 Paesi, che vorrebbe infrangere il blocco navale imposto da Israele sulla Striscia di Gaza, per consegnare aiuti umanitari: cibo, medicine, acqua, generi di prima necessità. Questa iniziativa ha riscontrato molti consensi e ricevuto supporto e aiuti in tutto il Mediterraneo. Decine di barche, per lo piú di piccole dimensioni, sono partite sventolando bandiere palestinesi, cariche di viveri e medicinali. Sul web si trovano migliaia di immagini, suggestive a livello simbolico.
Certamente, alla data in cui sta uscendo questo articolo, ci chiediamo se mai riusciranno a raggiungere Gaza, e quanto materialmente potrebbero entrare gli aiuti, oltre a come sarebbe possibile distribuirli. Il viaggio sembra essere molto ricco di imprevisti che rallentano l’avanzare degli attivisti, e tra di loro ci sono stati anche dissapori e divisioni. La nota dolente, in realtà, è proprio la propaganda alle proprie iniziative, che molti attivisti stanno facendo grazie alla visibilità data dall’appartenenza alla spedizione. Personalmente ritengo che la maggior parte di coloro che partecipano alla missione della Flotilla, e anche quasi tutti quelli che offrono il loro sostegno e vanno a manifestare contro gli orrori perpetrati a Gaza (di cui tutti noi occidentali siamo complici), siano in buona fede e mossi dalla voce della coscienza, che poi è sempre ispirata dal Mondo Spirituale. Dal canto loro però, le organizzazioni cosiddette umanitarie, e i poteri occulti celati dietro di esse, utilizzano da sempre le cause sacrosante come questa, per portare acqua al proprio mulino. E l’acqua del mulino delle sinistre arcobaleno, abortiste, materialiste, woke e legate a doppio filo alla lobby LGBTQ+ (quella che spinge a far diventare trans i bimbi in tenera età), è in secca, quindi ha decisamente la necessità, per attirare consensi e portare di nuovo gente in piazza, di cause umanitarie come la tragedia di Gaza.

La gente comune, le famiglie, gli esseri umani che percepiscono il degenerare rapido e implacabile della situazione sociale, culturale ed economica intorno a loro, si sta allontanando dai falsi miti: quelli del progressismo che calpesta l’ordine naturale, del femminismo che demonizza l’uomo come maschio tossico, della cultura dominante scientista imposta dalle élite; per cercare disperatamente una restaurazione dei valori che tengono insieme le famiglie, gli Stati e la Società.
Il 10 Settembre negli Stati Uniti è stato assassinato Charlie Kirk, un attivista cristiano e conservatore molto conosciuto e seguito, che aveva dedicato la propria esistenza, fin da giovanissimo a diffondere i valori della visione americana tradizionale e cristiana evangelica. Secondo lui non esiste libertà senza verità, giustizia senza ordine naturale e divino, dignità dell’essere umano senza riconoscimento del proprio Creatore. E portava questi concetti nelle roccaforti intellettuali della sinistra laica, le Università, con confronti aperti a tutti.
La versione ufficiale parla di un assassino di sinistra, anche se proveniente da una famiglia di conservatori, che convive con un transessuale e che avrebbe scritto “Bella Ciao” sui proiettili. Come sempre non è affatto chiaro se si tratta dell’effettivo colpevole o di un capro espiatorio. Ci sono molte domande che non trovano risposta sull’accaduto, ma quello che è certo è che Kirk era diventato un personaggio scomodo per alcuni Poteri Forti.

La tragedia di questa giovane vita spezzata, in ogni caso, il dolore della giovane vedova, dei due bimbi rimasti orfani, la disperazione del padre di Charlie che non riesce a sopportare la perdita precoce di un figlio di 31 anni brutalmente assassinato, hanno fatto il giro del Mondo, e su tutti i social media è stato l’argomento principale dei vari post. In tutte le Università e scuole, non solo negli Stati Uniti, ci sono state veglie di preghiera e riunioni di gente comune e di moltissimi giovani, in un cordoglio corale che non ha precedenti nella Storia degli ultimi decenni.
Guardando i numerosi video in cui Charlie Kirk parla agli studenti, anche a ragazzi gay e trans, sempre con calma e rispetto ma sostenendo le ragioni della Tradizione e gli insegnamenti della fede cristiana, fanno capire quanto le anime siano assetate di spiritualità; di giustizia, di ordine e di normalità: tutto ciò che oggi sembra impossibile da trovare in questa civiltà decaduta e corrotta.
I vari influencer, giornalisti ed intellettuali legati alla sinistra piú o meno radicale, non hanno perso occasione per insultare il personaggio, a loro particolarmente inviso, di Charlie Kirk, e in alcuni casi molti di costoro hanno anche festeggiato questa morte precoce, senza riflettere sul dolore della famiglia in lutto. D’altro canto, la Destra americana e i conservatori di tutto il Mondo hanno fatto di questo evento tragico un motivo di propaganda, come purtroppo è inevitabile che accada.

La grandiosa manifestazione di conservatori e nazionalisti che si è tenuta a Londra con le bandiere di San Giorgio e piú di tre milioni di partecipanti, portava tra i vari simboli anche la foto di Charlie Kirk. Le proteste contro immigrazione selvaggia, cultura woke e perdita dei valori e in difesa della famiglia, hanno coinvolto un numero impressionante di cittadini britannici, che si sono finalmente resi conto della china pericolosa presa dalla Società del Regno Unito, e dell’Occidente tutto. Quello che diceva Charlie Kirk negli USA non è diverso da ciò che il mondo conservatore britannico sta cercando di far comprendere al resto dei cittadini del proprio Paese.
Noi sappiamo, dagli insegnamenti di Rudolf Steiner e di Massimo Scaligero, che esiste un Movimento sociale, uno Spirito di Popolo collettivo che avanza. Nei tempi attuali, sembra che questo Movimento voglia ribellarsi ad una Società sempre piú dominata dal materialismo ahrimanico e dalla degenerazione dei costumi ispirata dal Signore delle Tenebre. Il rischio altissimo, però, è lí annidato proprio nella Tradizione, compresa quella ammantata di cristianesimo. Perché lí a dominare è l’altro Signore, Lucifero, pronto ad infiammare i cuori e a spingere per una Restaurazione, che solo all’apparenza potrebbe liberaci dall’incubo di una Civiltà corrotta e degenerata, nemica della spiritualità e blasfema verso tutto ciò che è divino.
La responsabilità di chi ha incontrato la Scienza dello Spirito è dunque cruciale in questi tempi cosí delicati. Noi sappiamo che la Civiltà Aurea da edificare, con un Organismo sociale tripartito nelle tre sfere indipendenti della cultura-spiritualità, del settore giuridico e di quello economico, dovrà nascere dal superamento dell’egoismo individuale a favore di un bene collettivo ispirato all’amore cristico. Il Dottore ci ha portato una Buona Novella che deve essere il nostro punto di riferimento: il Christo è ritornato nell’Eterico, è tra noi; dunque se ne siamo degni e facciamo il giusto lavoro interiore, rimanendo umili e mettendoci al servizio degli altri senza aspettarci riconoscimenti o potere, sarà al nostro fianco per costruire il Nuovo Mondo sulle macerie materiali, culturali e spirituali di quello che sta crollando miseramente intorno a noi. Il nostro operato di comunità spirituali, con il supporto di Michele e delle Gerarchie, della Madre, dei nostri Maestri e soprattutto del Christo presente nell’Eterico, potrebbe fare la differenza e creare una Società realmente ispirata agli insegnamenti evangelici.
Viceversa, la caduta rovinosa e ormai inarrestabile della Civiltà ahrimanica materialista e degenerata può portare ad una Restaurazione della Società secondo canoni tradizionali, con tolleranza zero verso le debolezze e i peccati del singolo ed esecuzioni sulla pubblica piazza, a cui dovrebbero ad assistere persino i bambini!
Sta a noi lavorare interiormente e nella società, come singoli e come comunità, per ispirare una direzione nuova a una rigenerazione della società: la Restaurazione Aurea di una civiltà che sia immagine del Regno di Dio è la sfida dell’epoca attuale alla quale non dobbiamo sottrarci! Il Mondo Spirituale ci assista e ci guidi in questo arduo ma bellissimo compito!
Shanti Di Lieto Uchiyama
