Quel ‘triangolo’ sí!

Inviato speciale

GWB@dailyhorrorchronicle.inf

8 bis. Dabliu

 

Proseguo nel mettere a disposizione dei lettori la corrispondenza via e-mail, procurata illegalmente, che il giovane diavolo Giunior W. Berlicche, inviato speciale per il «Daily Horror Chronicle» nel paludoso fronte terrestre, ha confidenzialmente indirizzato alla sua demoniaca collega Vermilingua, attualmente segretaria di redazione del prestigioso media deviato, all’indirizzo elettronico

 

Vermilingua@dailyhorrorchronicle.inf

 

Andrea di Furia

 

Vedi “Premessa”

www.larchetipo.com/2007/set07/premessa.pdf

 




 

Quel ‘triangolo’ sí!

 

Carissima Vermilingua,

il cicalino della tua mail ha interrotto l’osservazione di un interessantissimo esperimento di disumanizzazione compiuto da Sbranatutto. Mi trovo nel piú grande Paese dell’America del Sud, come è chiamata dalle nostre vittimucce aulenti, dove a ritmo di samba il nostro ferocissimo ex collega al master in damnatio administration ha ottenuto un notevole successo.

 

Osservavo una scenetta indicativa registrata, tale e quale, sul mio immancabile moleskine astrale: in presenza di una coda davanti a un chioschetto che propone “cibo di strada” si porta avanti una famiglia, padre e madre con un passeggino, e chiedono di passare davanti per via del neonato. L’ultimo della fila va in escandescenze: per lui il neonato è finto, una bambola usata per saltare furbescamente le code! Cosí scarica sulla malcapitata coppia una grandinata di schiaffi e insulti, prima di finire in manette perché il neonato, oltre che ‘verosimile’ a un primo guardo… era anche ‘vivo’.

 

Non è però il comportamento di un pazzo, Vermilingua. Tutto si spiega se comprendiamo che ‘vero’ e ‘vivo’ non sono la stessa cosa. Che ti ha combinato quel furfante leccazoccoli di Sbranatutto?

 

Bebè-reborn

Bebè-reborn

 

Ha impestato il Paese di cui sopra con la mania collezionistica dei ‘bebè-reborn’: bambole-neonato cosí perfette da sembrare vere. Cosí vere che i collezionisti – e qui sta l’artigliata geniale – le trattano come fossero… figli veri. È l’evoluzione materiale del Tamagotchi virtuale giapponese!

 

Gli elementi adeguati alla presente fase strutturale sistemica di Società gassosa a predominio economico ci sono tutti: perdita del sacro, perdita dell’artistico, annegamento nel superfluo fatuo, moltiplicazione al quadrato della ‘realtà apparente’, denaro come creatore di valori esistenziali ecc.

 

È bastato l’ultimo ventennio (tempo terrestre) per trasformare in un fenomeno globale la collezione di queste bambole [fino a 10.000 dollari l’una] i cui collezionisti, che si considerano genitori a tutti gli effetti, spendono cifre astronomiche per dotarli di accessori extralusso.

 

Ma non finisce qui, Vermilingua. In una città limitrofa una di queste ‘mamme-reborn’ ha denunciato il datore di lavoro per non averle riconosciuto la licenza di maternità pur avendo visto il suo bebè-reborn quotidianamente accudito in ufficio. Altrove una influencer ha superato i 100 milioni di visualizzazioni su Tic Toc con un video in cui simulava la nascita del suo idoletto-reborn. Persino il Consiglio comunale della Capitale carioca (slap, slap) ha discusso se istituire o meno una ‘giornata della cicogna-reborn’, salvo poi – un vero smacco per Sbranatutto, fino a quel momento al settimo abisso – desistere.

 

Solo l’inizio di una deludente e inopportuna ondata di riflusso nazionale, con tanto di proposte di legge per vietare nei luoghi pubblici questo fenomeno ‘innovativo’ di macello-marketing contro cui – e vedremo poi come andrà a finire – la comunità dei genitori-reborn sta astutamente agitando lo spettro razzista della ‘rebornfobia’. Tiè!

 

Tutta questa entusiasmante premessa – che tuttavia dietro la sua ‘naiffità’, nasconde un lodevole progetto virale di disumanizzazione – ha proprio a che fare con il tema delle tue domande: le nostre caramellate caviucce vivono in sogno la loro realtà, e noi Bramosi pastori li aiutiamo a moltiplicare quel sogno al quadrato per contrastare il progetto efferato del Demiurgo – quel dilettante allo sbaraglio, come lo chiama nonno Berlicche – che in quell’iniziale sogno della realtà ha posto tutte le condizioni perché i nostri cappuccini animici potessero odiosamente risvegliarsi da sé una volta acquisita l’autocoscienza: via via, nella loro evoluzione individuale e in libertà.

 

Se infatti la loro realtà non fosse un sogno da cui risvegliarsi, allora non esisterebbe la possibilità della libertà e dell’autocoscienza per le nostre merendine emotive: che è invece la possibilità (slap, slap) che noi della Furbonia University vogliamo togliere loro. Ri-tiè!

 

Sognanti

Coscienza sognante

 

Sí, Vermilingua. Anche nel sociale tutte le nostre task force operanti sul paludoso fronte terrestre stanno operando allo stesso modo di Sbranatutto. Abbiamo imposto alle nostre brioscine emotive, senza che se ne accorgessero minimamente, una sognante realtà sociale al quadrato – la chiamano sistema fingendo di sapere cos’è, ma non sanno né cos’è, né come funziona – realtà che contraddice tutta la loro evoluzione verso l’indi­vidualità autocosciente e responsabile: ossia l’orrendo sciocco progetto del Nemico e dei suoi odiosissimi Agenti.

 

In primis, la faccio breve, abbiamo istituzionalizzato il “potere senza responsabilità” come nota dominante del ‘loro’ sistema: un Giudice che condanna un innocente non è responsabile; un Governante che massacra bambini non è responsabile; un Economista che interpreta in modo criminale l’Economia e la Finanza non è responsabile; un cattivo Maestro che manipola lo studente non è responsabile. Che infernale libidine!

 

Tu chiedi come sia stato possibile costruire, cosí velocemente, una situazione favorevolissima per noi. La ragione piú evidente è che abbiamo seminato la malapianta sociale del “potere senza responsabilità” nel terreno sociale piú fertile che ci sia per essa: la struttura UNIdimensionale parassitaria antisociale di cui abbiamo impedito si accorgessero, immergendo le nostre verdurine animiche nelle migliaia di emergenze quotidiane che il “potere senza responsabilità” produce in crescita continua da millenni: sempre piú velocizzandole e moltiplicandole via via che la struttura UNIdimensionale parassitaria [quella che si determina quando 1 delle 3 dimensioni vampirizza e soffoca le altre 2 nel suo asfissiante abbraccio dominante] passava dalla Società umana ‘solida’ a predominio culturale del loro Medioevo alla Società umana ‘liquida’ a predominio politico degli Stati sovrani europei, per terminare nell’attuale Società umana ‘gassosa’ a predominio economico mondiale di inizio terzio millennio (tempo terrestre).

 

La crescita continua delle emergenze – che i nostri furbissimi contabili statistici registrati sul libro paga della Furbonia University hanno ottimamente nascosto dietro la maligna fanfaluca di una desiderabile e velocemente raggiungibile ‘felicità economica’ conseguibile attraverso la crescita continua del PIL [= Prodotto Interno Lordo, dove ‘lordo’ dovrebbe tradursi realmente con ‘sporco’. Doppio-tiè!] – unita al “potere senza responsabilità”, ha compiuto il miracolo di cui ti sorprendi. Ma non è tutto.

 

Grazie al persistere della struttura UNIdimensionale parassitaria (nelle sue tre forme solida, liquida, gassosa) per oltre un millennio, dopo il tragico e inaspettato avvento del Nemico su questo bruscolino cosmico rotolante, abbiamo potuto moltiplicare al quadrato anche il sogno sociale in cui le nostre polpettine emotive vivacchiano senza porsi domande: attendendo che altri risolvano i loro problemi.

 

Se pure è vero che l’odiatissimo Nemico li ha posti in una condizione sognante anche nel sociale, dove perciò è potenzialmente possibile una loro autonoma evoluzione (come Persona responsabile nella Cultura, come Comunità coesa nella Politica e come Territorio fraterno nell’Economia) ove prestassero speciale attenzione alla forma strutturale del sistema (UNIdimensionale parassitaria, BIdimensionale conflittuale, TRIdimensionale sinergica) – cosí come al sogno della realtà evolutiva dell’essere umano è stata posta la possibilità del risveglio all’insopportabilissima autocoscienza individuale responsabile – noi della Furbonia, assieme al colleghi-avversari della Fanatic University, li abbiamo trasposti in una realtà sociale ‘automatica e meccanica’, in cui nessuna evoluzione umana è piú possibile: in quanto qui le nostre albicocchine animiche, come la proverbiale rana nella pentola, vengono progressivamente espulse dall’Intelligenza artificiale: che ormai determina il velocissimo adeguarsi a modelli predittivi di realtà in cui nessuna libertà, individuale e collettiva, è concessa… semmai ossessivamente eliminata. Triplo-tiè!

 

La cosa buffa, mi spiegava Ruttartiglio, il nostro ex-collega integralista scientifico al master, è che tale strumento è stato posto all’attenzione del nostro ammazzacaffè emotivo soltanto decenni dopo il suo perfezionamento: solo quando l’intelligenza artificiale [IA, che nelle riunioni con i Malèfici custodi della Fanatic chiamiamo DU, deficienza umana] ormai aveva preso possesso di tutte le determinazioni statistiche in ogni campo dell’operato sociale.

 

Ovvero quando aveva terminato la configurazione della rete informatica a livello globale per tutti (dallo Scienziato all’Influencer all’Utente finale) e per tutte le Istituzioni (circa la gestione e la messa a punto esecutiva cogente dei modelli predittivi di realtà geopolitiche, guerre inevitabili, genocidi insindacabili, selezione guidata dei Governanti per le generazioni future, psicopandemie comprese).

 

Qui, estraendolo dal mio inesauribile moleskine astrale, eccoti un’inopportuna caratterizzazione di questo sistema automatico (letteralmente disumano slap, slap), che impedisce la reale possibilità di una sua revisione.

 

Come? Attraverso l’attivazione preventiva di “reti triangolari” che uniformano richieste, consenso, risultati attesi e operatività, dribblando antisportivamente le libertà personali, il consenso democratico e ogni interpretazione contraria grazie alla non considerazione/eliminazione delle voci resistenti, anche se autorevoli, e l’inafferrabilità di chi orienta gli Statistici, i Politici, gli Economisti, i Professori, i Virologi da avanspettacolo che chiedono il gagliardo rispetto ‘etico’ dei modelli statistici imposti.

 

Agente del Nemico: «Vi siete mai chiesti perché tutte le istituzioni piú importanti sembrano trasmettere gli stessi messaggi e attivare gli stessi comportamenti? Perché la vostra banca, la scuola di vostro figlio, il vostro governo e persino la vostra chiesa si preoccupano improvvisamente delle stesse “sfide globali” e promuovono soluzioni fotocopia? Non è una coincidenza. È un automatismo antisociale sistemico in atto.

 

Pensate agli anni in cui è scoppiato il COVID, a cui le principali istituzioni hanno risposto con un coordinamento straordinario e con misure sanitarie e comportamentali simili, quando non identiche:

 

  • Adeguamento totale da parte della Chiesa

    Adeguamento totale da parte della Chiesa

  • il vostro datore di lavoro ha implementato protocolli sanitari indicati;
  • la vostra banca ha lanciato prodotti collegati agli ESG [= criteri di sostenibilità ambientale (Environmental), sociale (Social), governativa (Governance)];
  • la scuola di vostro figlio ha insegnato lezioni prefigurate e autorizzate proprio in caso di pandemia;
  • il vostro governo ha seguito guide esperte nella stessa medesima e approvata visione scientifica;
  • la vostra chiesa locale ha promosso messaggi simili sulla salute pubblica e comportamenti analoghi, per non parlare dei media, social compresi.

 

Non si tratta di un accordo organico. Si tratta di un coordinamento istituzionale operante attraverso quelle che Alice Bailey, teosofa di inizio ‘900, avrebbe definito “reti triangolari”: partnership tra tre tipi di organizzazioni apparentemente indipendenti, ma che in realtà lavorano insieme».

 

Cassonetto

 

Per il Gran sabba di Montecalvo, Vermilingua! Vorrei proprio vedere quale organizzazione può rendersi indipendente in un sistema UNIdimensionale parassitario, il cui DNA sociale è capace solo di esercitare la raccolta indifferenziata del sociale economico, politico, culturale. Qui c’è spazio solo per un unico indifferenziato cassonetto per la spazzatura economica, politica, culturale: in esso non esistono barriere funzionali che separino ciò che è funzionale alla dimensione Economia da ciò che è funzionale alla dimensione Politica e da ciò che è funzionale alla dimensione Cultura.

 

Persino le istituzioni che all’interno della stessa dimensione dovrebbero essere indipendenti finiscono per essere dipendenti e colluse: pensa solo a Parlamento, Ma­gistratura e Amministrazione pubblica. Nel Paese del Centro continentale che attira da sempre la mia attenzione si sono visti, ad esempio, Giudici che finivano in Parlamento (e poi al Governo) o addirittura Sindaci cittadini; oppure clan di magistrati che appoggiavano apertamente le iniziative del Partito per cui simpatizzavano contro gli avversari politici.

 

Insomma, Vermilingua, è sempre la felice realizzazione del ‘triangolo sí’! Quello favorito dalla struttura UNIdimensionale parassitaria (a trazione automatica e meccanica) del sistema: che esclude la guida responsabile umana del sociale. Non certo il vomitevole triangolo ‘sinergico no!’ favorito dalla struttura TRIdimensionale sinergica (a trazione umana) del sistema che, viceversa, ritiene essenziale proprio la responsabilità personale nell’esercizio del potere.

 

E poiché so bene che sei curiosa di sapere qualcosa di piú su queste reti triangolari parassitarie – che operano meccanicamente in funzione dei modelli predittivi escogitati sotto la direzione di organizzazioni elitarie occulte – che badano bene a non emergere alla luce del sole e che, preventivamente e per tempo, posizionano i propri rappresentanti con tutte le carte in regola nelle piú prestigiose istituzioni scientifiche accreditate a livello mondiale – ti elenco le 3 reti triangolari parassitarie socialmente visibili piú importanti:

 

  1. Governo-Imprese-Organizzazioni Non Governative internazionali
  2. Governo-Istituzioni religiose-Istituti scolastici (dalle elementari fino alle Università)
  3. Governo-Mondo scientifico-tutti i Media (vecchi e nuovi).

 

Interessante la compresenza del Governo in tutte e tre. Con ciò sembrerebbe dominante, ma è vero proprio il contrario: è soltanto il necessario collante unico di tutte le reti e rappresenta solo la foglia di fico democratica legittimante che occulta il gagliardo operato delle varie oligarchie (da quelle piú visibili a quelle piú occulte) interessate ad esercitare il potere sociale senza prendersi la minima responsabilità degli errori, dei crimini, dei dolori e delle miserie causate al nostro futuro olocàusto.

 

8 bis. Dabliu

 

Mi piacerebbe approfondire, se sei interessata naturalmente, ma ora devo andare ad assistere alla conferenza del Master Truffator sui dazi come strumento di ricatto (oltre che di boicottaggio): la tiene nell’Antro Magno della Fanatic University, i cui docenti sembrano molto interessati a trasmettere queste conoscenze avanzate di macello-marketing ai propri testimonial politici una volta che arrivano al potere. Semmai ritorneremo sull’argomento la prossima volta.

 

Il tuo triangolatissimo                                                                 Giunior Dabliu