
Nonostante venga indicata con il numero due nella sua vastissima Opera Omnia, Linee fondamentali di una teoria della conoscenza della concezione Goethiana del mondo (Grundlinien einer Erkenntnistheorie der goetheschen Weltanschauung ) è in assoluto la prima opera completa pubblicata da Rudolf Steiner, dal momento che essa venne scritta nel 1885 e vide la luce nel 1886; viceversa la raccolta completa delle sue introduzioni alle opere scientifiche di Goethe per la rivista Deutsche National Literatur (Einleitungen zu Goethes naturwissenschaftlichen Schriften) riproposta recentemente dalla casa editrice Tipheret, con il titolo di Introduzione alle opere scientifiche di Goethe, pur essendo indicata come il numero uno dell’Opera Omnia del grande pensatore austriaco, venne in effetti pubblicata integralmente soltanto nel 1897.
La duplice attività di pensiero del giovane Steiner, brillante filosofo della scienza, l’una rivolta a delineare la forza motrice espressa nell’opera di Goethe e nella sua concezione del mondo, l’altra rivolta verso il pensiero scientifico dell’epoca, in particolare verso l’allora fiorente teoria dell’ evoluzione, il cui massimo esponente nel mondo germanico era Ernest Haeckel, assai stimato da Steiner, conduce l’autore tramite la presente opera a realizzare una sintesi mirabile tra Spirito e scienza, tra trascendenza e materia, offrendo all’uomo moderno un nuovo modello di pensiero, una strada verso l’assoluta indipendenza dell’essere umano da ogni condizionamento religioso, politico, filosofico, e che troverà il suo naturale completamento in quella Filosofia della Libertà (Die Philosophie der Freiheit. Grundzüge einer modernen Weltanschauung, O.O. N° 4 ) della quale la presente opera costituisce uno dei proemi.
Nell’opera che qui proponiamo Steiner ci guida, come un amorevole Virgilio, nella complessa e ariosa concezione del mondo di Goethe, mostrandoci il valore dello strumento intuitivo utilizzato dal grande genio di Francoforte sul Meno per elaborare la sua concezione. In sostanza, come lo stesso Steiner spiegò in una delle sue opere piú celebri, La Scienza Occulta nelle sue linee generali (O.O. N° 13) queste Linee fondamentali di una teoria della conoscenza della concezione goethiana del mondo, unitamente a La Filosofia della Libertà, rappresenta “la via piú sicura” per l’uomo per poter accedere alle verità contenute nei mondi superiori, attraverso l’educazione del pensiero.
Dunque l’opera che qui proponiamo in una nuova edizione italiana è, assieme a La Filosofia della Libertà, null’altro che un grande libro sul pensiero. Non diversamente operò Massimo Scaligero (1906-1980) che di Steiner fu certamente il maggior interprete e continuatore, ed il cui obiettivo, pervicacemente e generosamente portato avanti nelle sue molteplici pubblicazioni letterarie, fu proprio quello di insegnare all’uomo a pensare. La nuova edizione italiana, tradotta da Mark Willan e Fabrizio Fiorini, contiene numerose note esplicative (assenti nelle precedenti edizioni italiane) che hanno lo scopo di facilitare il lettore nella comprensione di un’opera che è certamente tra le piú difficili scritte da Steiner.
Fabrizio Fiorini
Rudolf Steiner, Intuizione goethiana del mondo – Una nuova edizione italiana dell’O.O. N° 2
Editrice Tipheret
Anno di pubblicazione 2025 Pagine 149 € 20,00
