Dicembre ci avvolge con la sua atmosfera festosa e natalizia già da qualche settimana: da inizio Novembre infatti città, paesini; case e negozi, scuole e uffici, sono addobbati con i colori e i simboli della Festa piú amata dell’anno. Si pensa facilmente ad un espediente consumistico, ed in effetti c’è anche questo aspetto inevitabile in un’epoca materialista come quella attuale.

Sentimento religioso nell’infanzia
In realtà, secondo la mia visione, gli esseri umani tutti, la parte piú innocente, bambina che è in noi, soprattutto nei piú giovani, non potendo ricevere il nutrimento spirituale di cui c’è sempre un bisogno naturale, perché non arriva piú attraverso insegnamenti cristiani o comunque religiosi (data la decadenza di tutte le religioni esistenti, e l’ateismo di nome o di fatto di genitori, famiglie e insegnanti), con questo decorare e festeggiare lanciano un grido di aiuto nascosto. È l’Io, attraverso le corde dell’anima, che si fa sentire.

Albero di Natale steineriano
Piú fortunati certamente gli ambienti antroposofici. L’Avvento, con i quattro Angeli e i loro doni spirituali per gli uomini; Santa Lucia con le sette candele che rischiara con la sua Luce Sacra il buio del gelido inverno e porta doni artistici ai bimbi; l’Albero di Natale con i suoi simboli cosmici, i canti natalizi e le rappresentazioni di Euritmia e Teatro; la celebrazione condivisa della Sacralità della Nascita del Sacro Bambino, che simboleggia la nascita dell’Io e dell’Uomo Nuovo; le Tredici Notti Sante con il percorso meditativo che ci porta fino all’Epifania: tutto questo meraviglioso ed emozionante momento dell’anno rende speciale il Dicembre delle Comunità Spirituali steineriane, delle associazioni e delle scuole Waldorf legate alla Scienza dello Spirito e agli insegnamenti di Rudolf Steiner.
Ci dice Massimo Scaligero nella Conferenza di Natale del 1969 a Roma: «Dobbiamo dire sul Natale quello che diciamo ogni volta che ci incontriamo. Possiamo dire che tutte le volte che ci incontriamo, in sostanza noi celebriamo un Natale, perché il contenuto sovrumano di questo evento è perenne; è di ogni momento, ed è quindi il senso ultimo della vita dell’anima. Ogni giorno noi potremmo celebrare il Natale per il fatto che la natività è il simbolo della nascita dell’Io; Rudolf Steiner dice che chi sa contemplare l’immagine della Vergine con il Bambino, contempla il Graal».
Le comunità che nascono da impulsi spirituali hanno un compito essenziale in questa epoca buia, molto piú buia di un rigido inverno. E non mi riferisco solo a quelle steineriane o cristiane. Chiunque venga ispirato e guidato da Forze Occulte superiori, dagli Arcangeli dei Popoli, dalle Gerarchie Angeliche che agiscono ispirando chi recepisce il Bene, è oggi chiamato a difendere il Sacro Bambino, la nuova Umanità che deve liberarsi dal giogo delle Forze delle Tenebre e del diabolico Sistema Globale che domina la dimensione fisica: quella in cui noi ci incarniamo per la nostra evoluzione, per espiare, per svolgere i nostri compiti e dare il giusto contributo all’evoluzione di tutto il genere umano.
La Matrix è attualmente il Regno del Male, e difendere noi stessi e i nostri cari da questa pestilenza interiore è un compito molto arduo. Guerre feroci, miseria, genocidio, carestie e fame, affliggono gli uomini e tutti i viventi, come del resto è sempre accaduto nei millenni passati. Il Male si nutre di odio e sofferenza, e in questo periodo anticristico è affamato come non mai e non riesce a saziarsi.

Il ritratto di Dorian Gray
Le insidie peggiori, però, sono quelle piú subdole: le persone, i giovani soprattutto e persino i bambini, nella nostra “pacifica” ed opulenta società “democratica”, sono tentati, vengono corrotti, deviati da messaggi, oggetti, informazioni, da tutto ciò che giunge ai sensi e da lí all’anima, facendo danni difficili da vedere all’esterno, come il Ritratto di Dorian Gray.
Internet, videogiochi, persino i libri scolastici, e gli stessi discorsi e comportamenti volgari, immorali e dissacranti degli adulti, compresi coloro che hanno ricevuto un’educazione morigerata (ormai gettata alle ortiche), costituiscono una vera e propria infezione delle giovani anime, un attacco del Signore Oscuro a ciò che di piú puro e prezioso hanno i figli di Dio.
“Pro Vita e Famiglia” in Italia, e molti attivisti cristiani nei Paesi Occidentali, cercano di fermare la cosiddetta “educazione affettiva” nelle scuole, e i pericoli di indottrinamento da parte di emissari delle lobby LGBTQ, e di psicologi al servizio di ideologie materialiste e perverse. Le insidie però sono ovunque. Le Nazioni del cosiddetto Mondo Libero, hanno voltato le spalle ai valori tradizionali, accantonati se non sbeffeggiati, e all’educazione sana dei giovani, vittime di un Sistema che sceglie ogni istante di piú la via del Male e la impone alle masse.
Di recente, ha fatto notizia la storia di una famiglia di origine australiana, che viveva nel bosco in Abruzzo con i propri tre bambini. La scelta estrema di questi genitori era stata dettata certamente dalla volontà di difendere i propri figli dalla corruzione e dalla decadenza morale e materiale della Società Occidentale. Lo Stato però è intervenuto, portando via i bambini ai genitori. La madre potrà stare con i figli in una casa famiglia protetta. Persone, organizzazioni, giornalisti, hanno commentato la vicenda, che è diventata un caso mediatico: la famiglia nel bosco ha ricevuto visite, offerte di aiuto economico, legale e morale, ma per il momento ogni tentativo di intervento si è dimostrato inutile.

Integratori
Chi vive in città, ma anche al mare, in campagna o in montagna ma con un ambiente e uno stile di vita “moderno”, e quindi sempre piú artificiale, diventa debole di corpo (fisico ed eterico), di mente, di anima. Una preda facile per i galoppini di Mammona. Per rinforzare le difese immunitarie, acquistare salute, vitalità, energia, riuscire a lavorare, studiare, affrontare traffico, smog, stress, tasse, multe, carovita, mobbing sul lavoro, bullismo, ritmi frenetici, cibo sempre meno naturale, e questo a tutte le età, dalla culla alla tanta agognata età della pensione (nella quale ormai il riposo è divenuto una chimera e la sicurezza economica è piú rara che mai), gli umani del ventunesimo secolo assumono migliaia di tipologie diverse di “integratori”.
Questa tipologia di rimedio, tra alimento e farmaco, che sovente arriva a pesare notevolmente sull’economia familiare, fornisce vitamine, minerali, estratti fitoterapici, e certamente in molti casi può aiutare un corpo fisico depauperato della propria energia vitale, anche perché sulle nostre tavole il cibo è sempre meno naturale e ricco di vitamine e di nutrimento reale. La scelta che io ho fatto di abitare in una Riserva Naturale e di avere orti e frutteti capaci di dare cibo pieno di forze eteriche, fa sí però che la mia sensazione sia abbastanza scettica riguardo alla reale efficacia di integratori e cibi addizionati di vitamine e minerali. I veri integratori sono quelli che hanno a disposizione i bambini che vivono nel bosco con i loro genitori, visti dalla moderna società come diversi e quindi non accettati.

Bimbi nati in natura…
Per i bambini, e anche per noi adulti, sono necessari i raggi del Sole, l’erba sotto i piedi, l’aria pura, le piante spontanee, i frutti e gli ortaggi coltivati con amore in un ambiente non contaminato. Quello che serve per stare bene è vivere insieme ai nostri amici animali, ai nostri simili, agli esseri elementari e a tutto ciò che vive intorno a noi, perché il vero integratore, la nostra Madre Divina lo mette in ciò che ci dona. Un frutto appena colto è ricco di forze eteriche insostituibili, le piante spontanee hanno proprietà nutrizionali e curative senza paragoni.
Nel mio articolo “I Cristalli Aurei dell’Orto di Luce” https://share.google/EU7KOH3qdy0myZqLA ho parlato della vitalità e delle proprietà straordinarie degli ortaggi coltivati da Gian Carlo Cappello con il suo Non Metodo Elementare: il segreto, in realtà, è proprio fidarsi della Natura e lasciare che coltivi per noi, in modo che gli ortaggi diventino parte dell’ambiente naturale e acquisiscano quella forza che ci aiuterà veramente a ritrovare la salute del corpo fisico, eterico e astrale.
Abbiamo bisogno di tutte le forze e la determinazione per affrontare le battaglie che ci attendono contro le Forze dell’Ostacolo, che sono ovunque, anche dentro di noi.
Oggi il Nichilismo, con la sua crociata mortifera, sta avanzando a ritmo serrato: non si riesce ad eliminare la piaga dell’aborto, e in piú si sta diffondendo l’orribile tendenza a favorire il suicidio assistito. Il caso delle gemelle Kessler, che hanno deciso di morire insieme, ha riacceso un dibattito molto spinoso.

Le gemelle Alice ed Ellen Kessler
Come seguaci di una Via Spirituale, dovremmo sempre ricordare che il suicidio porta ad una sofferenza dopo la morte, di gran lunga superiore a quella a cui abbiamo scelto di sfuggire. Per uscire dalla prigione oscura che il suicida si auto-costruisce, è necessario l’intervento volontario di altre anime, di persone incarnate o disincarnate, e di angeli, i quali per avere successo in questa operazione di liberazione, dovranno risvegliare e suscitare le intenzioni piú pure delle anime imprigionate. Solo cosí l’anima potrà finalmente affrontare il suo percorso di purificazione nel Kamaloka, cosí come dobbiamo fare tutti, Santi compresi, tra la morte e una nuova nascita. Si tratta in fondo di un percorso liberatorio che dona pace ed è meraviglioso; e dopo saremo pronti per il nostro prossimo Natale, e come il Bambinello vedremo la luce tra cori angelici, e porteremo nel Mondo, tra i nostri fratelli, il nostro cestino di virtú e di buoni propositi per noi e per gli altri.
Preghiamo che ad accogliere la nostra nascita ci siano Comunità ispirate da valori morali e spirituali, che sapranno ricordare che la vita è sacra e che la Nuova Civiltà non avrà piú bisogno degli orpelli di Mefistofele.
Sta a noi dare vita a questa Civiltà Aurea. Il nostro cestino, insieme a tutti gli altri cestini di chi ha scelto di contribuire, ci ha seguito dal Paradiso proprio per questo compito speciale.
Shanti Di Lieto Uchiyama
