
L’essere umano normalmente vive nella gabbia della necessità. Le azioni, le emozioni ed i pensieri provengono dal mondo della necessità. Pur non essendo sempre completamente prevedibili si possono sempre trovare i presupposti di questi comportamenti non liberi.
Presupposti che ci possono essere nei primi anni di vita, nella vita intra uterina o addirittura nella vita prenatale.
Il lavoro esoterico esce da questo ambito, ad un certo punto entra nella sfera della libertà. Il serio lavoro interiore quotidiano ci può condurre in una zona della nostra anima in cui la necessità non esiste piú. In particolare la concentrazione ed i sei esercizi ci permettono di accedere a questo ambito.

Gli incontri di Scienza dello Spirito hanno necessità di organizzazione, e questa organizzazione si riferisce a qualcosa che rispetto alla vita di tutti i giorni rappresenta un vuoto.
Solo accedendo alla zona del Cuore si può cogliere il valore di questi incontri. Solo dalla zona del Cuore può provenire l’impegno assoluto che deve esser assunto per questi incontri.
Impegno verso la parte piú profonda di noi stessi, impegno che si può dimenticare con facilità ritornando nella zona della testa e delle necessità quotidiane.
Per questo motivo l’organizzazione richiede un grande impegno.
Scegliere il ritmo, durata, tema dell’incontro deve esser fatto con la massima lucidità in quanto poi deve esser mantenuto. Consiglio quindi che l’organizzazione debba esser rinnovata a tempo breve: tre mesi, sei mesi, un anno al massimo. Questo perché non dobbiamo mancare all’impegno assunto con noi stessi.
Conviene valutare in pratica se si è in grado di mantenere nel tempo l’impegno. Senza un lavoro quotidiano è impossibile.
Fabio Burigana
