Le 7 ottave del calendario dell'anima

Digressioni

 

Le 7 ottave del calendario dell'anima

 

Un importante ritmo

“occulto” da scoprire

43a SETTIMANA – 6a OTTAVA INIZIO CIVILTÀ

DEL 7O PERIODO STORICO – DAL 5733 AL 7893

 

 

Fuoco interiore

 

Sviluppo dello Spirito Vitale. Matura nei cuori umani la po­tenza del Fuoco Pentecostale del Christo. Si chiude la 5a epoca della Terra.

 

 

43a

Nelle profondità invernali

si riscalda il vero Essere dello Spirito;

dà all’apparenza cosmica potenza d’essere

attraverso le forze del cuore;

il Fuoco dell’anima, nell’interiorità dell’uomo

si rinforza nonostante il freddo cosmico.

 

 

43a

Il mantra della 5a Ottava precedente, era incentrato sull’agire necessario del nostro Sé superiore, quale manifestazione dello Spirito Santo nel nostro Io, invece, quello di questa 6a Ottava, ci deve far vivere il nesso tra il Cristo e la Sua manifestazione nell’Io umano, che è lo Spirito Vitale! Allora, ricordiamo le parole del Maestro, in cui ci rivela che, pensando l’essenza del fuoco, del cuore, del sole, della costellazione del Leone, del Figlio, in realtà pensiamo sempre lo stesso Essere, il Christo! Questa Entità sublime, in particolare da ora fino alla Pasqua, è sempre piú partecipe del nostro Io, si dispiega nell’elemento centrale di esso, dal cuore spirituale di esso, nel nostro Spirito Vitale. Da lí, irradia Luce di Saggezza e Fuoco d’Amore, di cui il rafforzato nostro Sé spirituale si riveste e si plasma, anelando sempre piú ad agire sacrificalmente per il mondo, di cui vuole metamorfosare la Maya in realtà vivente dello Spirito. Nelle prossime settimane, fino alla 7a Ottava finale, i compiti che si darà saranno sempre piú forti e pieni di impegno della volontà pura, fino a poter percepire oltre il velo della Maya, per agire prima nella Libertà della Verità, poi anche nella Verità della Libertà. Con questa 6a Ottava, si è giunti quasi al traguardo finale del cammino dell’anima descritto in questo Calendario dell’anima di Rudolf Steiner. I potenziamenti armonici delle Ottave ci si sono presentati con forte evidenza, come gradini di un’ascesa dell’anima, volta a plasmarsi sempre piú con le forze della «volontà del Christo, che governa i ritmi, graziando le anime» (meditazione della Pietra di Fondazione).

 

 

50a SETTIMANA – INIZIO 7a OTTAVA – INIZIO 6a EPOCA

 

Raggi dal cuore

 

La Terra e l’umanità proseguono l’evoluzione astralizzandosi.

 

50a

La gioia del Divenire universale,

manifestandosi con potenza

e liberando le Forze del suo Essere,

parla all’Io dell’uomo:

«Portando, dal suo magico incanto,

la mia Vita in te,

ora raggiungo la mia Vera Meta.

 

 

 

50a

Nella 7a Ottava, si è divenuti pronti a ricevere la Parola dell’Essere del Divenire Universale. Esso, finalmente e con gioia cosmica, riconosce il progresso compiuto dalle anime umane durante l’anno (ma anche durante l’Epoca compiuta). Una gioia superna corona il Suo operare creante, poiché ha raggiunto nell’uomo un altro gradino della meta finale degli Dei creatori. L’Io umano, giunto a questo risultato conclusivo del Calendario dell’anima, ha raggiunto la capacità di “Sentire la Forza dell’Essere Universale”, e forte di questa  esperienza, rivolge al vicino giorno cosmico (il solstizio del 21 marzo compreso in questa settimana, ma anche l’inizio della nuova Epoca cosmica) i raggi di Speranza dell’interiorità.

 

Nel senso di tutto il ciclo del Calendario dell’anima, il nostro Io può ora parlare a un dipresso cosí: «Oh Essere del Divenire Universale, io ho iniziato un cammino di crescita della mia coscienza nell’anima, per potere, riunendomi alfine con Te, dare un piú forte fondamento al mio essere incarnato, rendendolo piú libero dalla sua egoità. Ho rinunciato, liberamente e gradualmente, a una parte delle forze di Vita naturale (In Christo morimur), poiché in questo cammino le ho trasmutate in forze di coscienza e conoscenza di me stesso. Ora, io le innalzo, offrendole in sacrificio, in tutta modestia, al­l’Altare universale, e Tu, oh Essere del Divenire Universale, accogli i raggi di speranza della mia anima, affinché Tu voglia portare in essa novella Vita, che vince la morte nel mio essere terreno, Vita che Tu disincanti dall’invernale sonno lunare, ora che il Tuo Divenire Solare inaugura, dall’Agnello/Ariete celeste, una nuova primavera per la Terra e per l’umanità. Tu sei stato, oh Essere del Divenire Universale, a guidarmi in questo cammino, e posso sentire la Tua gioia nel ritrovare piú cosciente il “Rampollo umano”, che si era sí perduto, ma solo per ritrovarsi piú cosciente in Te, perché questa era, è, e sempre sarà, anno dopo anno, la Tua Meta per tutti noi».

 

Quella Comunione della 1a settimana della Pasqua passata, allora vissuta ottusamente, ora, dopo le fatidiche 7 Ottave, si dispiega in forma vivente nelle nostre anime, una nuova Pasqua, una nuova Vita si lega alle nostre anime, una Vita che sgorga senza fine da quell’Essere che ne è la Fonte Perenne. 7 Ottave con cui il Pleroma del Christo entra ritmicamente in comunione spirituale con le nostre anime, riempiendole di Grazia.

 

Gratitudine eterna a Rudolf Steiner!

 

 

APPENDICE

 

Arild Rosenkrantz «Michele»

Arild Rosenkrantz «Michele»

 

Vorrei indicare, non certo esaurendo il tema, le mie considerazioni sui ritmi spirituali, in particolare quello dei 18 anni. Grazie a Rudolf Steiner, ci siamo interessati ai ritmi di 18 anni all’interno della vita di destino dei singoli uomini, ma nel considerare l’augu­rio espresso da Lui nel suo ultimo discorso, quello del “4 volte 12 uomini” capaci, per 4 volte nel secolo scorso, di inaugurare solennemente delle vere festività di Michele, ci siamo spinti a una concezione piú vasta di tale ritmo, considerandolo esplicantesi anche nella storia globale dell’umanità.

 

A latere, come supporto per questa visione allargata, vogliamo accennare a quel “misterioso” dire dell’Apocalista, circa il numero 666, che Egli definisce numero di saggezza, ma anche numero d’uomo. Cosa veramente Giovanni/Lazzaro voglia intendere in relazione all’uomo, rimane occulto. Ma consideriamo questo fatto: in fondo 6+6+6 vale 18! E che si voglia leggere, in questo caso, tale numero cosí, lo si vuole collegare a quei 18 importantissimi anni, dal 12° al 30°, in cui l’Io di Zarathustra visse nei tre involucri corporei del Gesú Nathanico.

 

Il Quinto Vangelo

 

Quel periodo, fondamentale per Gesú di Nazareth, va diviso proprio in tre sessenni, nei quali, in successione occulta, Egli sperimentò tragicamente l’impossibilità di ogni culto di potersi rapportare rettamente con il vero mondo Spirituale. Prima per il popolo ebraico e la Bath Col, poi con i culti dei pagani, e infine con gli Esseni, capaci ancora di tale rapporto, ma vissuto inconsapevolmente fondato su un alto egoismo (leggere in proposito tutto il Quinto Vangelo di R. Steiner). Viene da pensare che, in fondo, anche i nostri periodi personali di 18 anni – collegati al ritmo di Nutazione della Luna, cosí importanti per il nostro Karma – siano da considerare, in senso piú stretto, articolati proprio su tre sessenni. Si potrebbe aggiungere che sono 9 le parti che compongono l’essere umano (3 corpi, 3 differenze animiche, 3 manifestazioni dello Spirito nell’Io) a cui si aggiunge l’Io; 9 sono gli strati interiori della Terra; intorno ai nove anni si desta l’io inferiore di natura luciferica ecc.

 

Per riprendere l’esame del ritmo dei 18 anni, allargato alla storia post-cristica dell’umanità, ricordiamo che Steiner ne parla, non a caso, come di un respiro cosmico, e ogni ciclo respiratorio si manifesta in due semiperiodi: una inspirazione e una espirazione. Quindi, questa corrente astrale/solare, utilizzabile solo dagli uomini e dalla Terra, si svolge in un semiperiodo di 9 anni in cui essa viene inspirata, seguito dal semiperiodo di altri 9 anni in cui viene espirata. Partendo da questa evidenza, e iniziando un conteggio di questi semiperiodi di 9 anni a iniziare dal primo anno della nostra èra, si fanno delle scoperte estremamente significative, che desidero condividere con chi mi segue nel mio lavoro di ricerca.

 

Partendo dunque dall’anno 1 d.C. (poiché l’anno 0 non fu mai conteggiato), si può costruire una sequenza di date con i multipli di nove. Proporrò solamente quelle date in cui, nella sequenza, si toccano anni storici che abbiamo imparato a conoscere come fondamentali per la storia dell’evoluzione dell’umanità, seguita ai fatti di Palestina e soprattutto al Mistero del Golgotha. Ecco, in breve le date piú significative: va da sé, che il lettore volonteroso, potrà scovare molte altre date in cui i fatti storici, soprattutto in relazione all’impulso del Christo e dell’intera evoluzione umana, hanno segnato un momento importante in questo senso.

 

9   –   18   –   27   –   36   –   45   –   54   –   63   –   72   –   81   –   333   –   666   –   747   –   999   –   1080   –   1251   –   1332   –   1413   –   1899   –   1998   –   2007   –   2016   –   2025.

 

Brevi cenni: tutte le date sono riconducibili, sommandone le cifre interne, al numero 9; 81 è il numero di anni che divide sempre i multipli del numero della Bestia (666, 1332, 1998) dal numero 747 e da altre date significative (666+81=747; 1332+81=1413 ecc.); 747 sono gli anni che trascorrono sempre da un impulso del Cristo e il suo attuarsi sulla Terra (1251, nascita del giovinetto che diverrà poi il fondatore della corrente Rosicruciana), 1251+747= 1998, anno del terzo multiplo di 666; tutti i multipli del 333 (666, 999, 1332,1665,1998), anno in cui i morti per il Cristo dei primi tre secoli hanno potuto iniziare ad agire verso l’umanità, anche se disincarnati; 1080, ovvero la metà del periodo di 2.160 anni in cui si esplica un periodo storico di civiltà, come anche di maturazione di un organo animico-spirituale umano; 1251 si è già citato prima, è anche l’anno in cui (al fine di creare in Terra una del tutto nuova forma di Iniziazione libera e cristica), dopo 50 anni di interruzione di ogni comunicazione tra cielo e Terra, anche per i piú grandi Iniziati, tale rapporto riprende; 1332, secondo multiplo di 666 (distruzione dei Templari); 1413, inizio del 5° periodo storico e della maturazione dell’anima cosciente umana; 1899, fine del Kali Yuga; 1998, inizio terza azione sorathica; 2001 torri gemelle ecc., 2004; 2007, inizio crollo delle borse mondiali e inizio di una crisi ancora irrisolta; 2010; 2013; 2016; 2019 inizio pandemia; 2022 acme azioni illiberali; 2025 (l’attuale crisi in corso), 2028, 2031, 2034 ecc.

 

Mario Iannarelli (3. Fine)