La Trascendenza Aurea

BioEtica

La Trascendenza Aurea

 

Per far la Terra

ci vuole un fiore

Entriamo in un Nuovo Anno, il 2026, che si prefigura come un punto di svolta nella Storia del­l’Uomo: siamo in bilico tra un Sistema Mondiale irrancidito, marcio ma che resiste rabbiosamente ai venti di cambiamento sempre piú forti e diffusi; ed una Nuova Civiltà che fatica a nascere, ad affermarsi e a riconoscersi in valori comuni.

 

La Famiglia nel bosco

La Famiglia nel bosco

 

Nel mese di Dicembre appena trascorso, mentre nella dimensione storica esteriore guerre e catastrofi orribili hanno continuato a susseguirsi senza dare pace, nemmeno durante il Santo Natale, e ai bimbi della Famiglia nel Bosco di cui ho parlato nel mio precedente articolo, come a moltissimi altri bambini rubati a famiglie amorevoli, non è stato consentito di fare ritorno nella propria casa nemmeno nel giorno di Natale, il Divino Bambino è nato comunque, portando nei nostri cuori la sua Luce che spazza via il Male e le Tenebre, e offre la speranza di una vita collettiva piú in linea con la volontà e gli insegnamenti del Christo Gesú e della sua e nostra Madre Divina.

 

Il 13 Dicembre, festa di Santa Lucia, e il 14 a Roma, ci siamo riuniti per un Convegno dedicato al Natale nel Cuore, in cui discepoli “storici” e nuovi di Massimo Scaligero e tramite lui e Giovanni Colazza seguaci di Rudolf Steiner, hanno potuto condividere momenti di connessione profonda tra i partecipanti e anche con il Mondo Spirituale. Quando il Professor Francesco Leonetti ha detto che lo stesso Christo avrebbe tranquillamente potuto essere lí tra noi in quel momento, come spesso fa del resto da quando è tornato tra gli uomini nella dimensione eterica (da cui si manifesta fino al piano fisico), le sue parole hanno risuonato come verità annunciate. L’incontro in uno stesso luogo, di un gruppo di anime che si riuniscono in nome del Christo, con intenti propositivi e disinteressati di donazione del proprio tempo e del proprio impegno al Mondo Spirituale, rappresenta una Luce che si irradia nella vita spirituale dell’umanità tutta. Gli interventi dei relatori sono stati preziosi e illuminanti, ma piú preziosa ancora è stata la percezione delle onde generate dai cuori di tutti noi, uniti in un coro interiore.

 

Ciò che spinge oggi, all’interno di una Società perversa, edonista, atea, materialista e nichilista, a cercare una Via per il ricongiungimento con il Divino e per il perseguimento di un Bene piú grande, viene definita dai filosofi come “voglia di trascendenza”: desiderio quindi di dare uno scopo piú nobile alla propria esistenza, certo, ma anche esigenza di andare oltre il velo della maya, di ritrovare l’unione con ciò che non è visibile ma è comunque presente dietro la realtà apparente e ne è l’origine.

 

Secondo la Via della Volontà Solare di Massimo Scaligero, perfettamente in linea con le indicazioni di Rudolf Steiner, il Maestro dei Nuovi Tempi, un percorso ascetico basato sulla concentrazione ed altri esercizi, affiancato da un’esistenza retta e priva di eccessi, permette di trovare la divinità nella forza da cui scaturisce il Pensiero stesso: dall’oggetto pensato al pensiero che lo ha prodotto, e da lí al Logos che è la fonte divina del pensiero e di tutto ciò che ha vita intorno a noi.

 

Naturalmente questa via ascetica rigorosa non viene accettata facilmente dai piú, e viene piuttosto riconosciuta e ritrovata da coloro che in vite precedenti sono stati discepoli rosicruciani e membri di scuole esoteriche ed iniziatiche. Nelle persone piú sensibili e predisposte, ed oggi sono molto numerose anche tra i giovani e i giovanissimi, cresce però e si diffonde sempre di piú questa fame di trascendenza: il materialismo, lo scientismo imperante ed autoreferenziale, che soprattutto dal 2020 ha rivelato il proprio volto malefico e dittatoriale, soffoca i cuori e provoca una ribellione nelle anime orfane di epoche passate in cui la spiritualità era diffusa, anche se magari in forme primitive ma genuine quali il culto dei santi e le tradizioni popolari, retaggio dell’antico paganesimo.

 

Ecco dunque la new age, il neopaganesimo celtico o greco-romano, la passione del ragazzini e non solo, per le storie di giovani maghi e streghette dotati di poteri magici; anche forme moderne di cristianesimo che si rifanno a quello delle origini, e nuove religioni e culti basati sull’amore per la natura e gli animali. Tutto ciò rappresenta un Movimento vero e proprio, ed è il vento del Cambiamento che avanza; esseri elementari, entità angeliche, la Madre Divina stessa, Iside Sophia, sono i reali ispiratori di questo Movimento.

 

Entità luciferiche ed ahrimaniche si insinuano continuamente e subdolamente in ognuna delle correnti e delle forme in cui tale movimento prende vita e cerca di affermarsi. Cosí come del resto hanno fatto con il cristianesimo e con l’antroposofia stessa. La “trascendenza” allora si fa affascinante, suscita sensazioni fisiche ed emotive illusorie ma appaganti, come del resto può succedere persino tentando di seguire correttamente la Via indicata dalla Scienza dello Spirito: le Forze dell’Ostacolo trovano modi astuti per irretire anche coloro che hanno già camminato in modo serio sulla Via della Volontà Solare, con tentazioni adeguate al loro livello di consapevolezza e maturità interiore.

 

A maggior ragione ciò avviene inevitabilmente per tutte le persone che si trovano nel flusso del cambiamento verso la Civiltà Aurea, e che fanno parte di esso. Questa corrente nuova è però originata dalla Riserva Aurea stessa, dalla sorgente della vita, da ciò che comunemente chiamiamo “Natura” e di cui facciamo parte tutti noi viventi.

 

Una celebre e sempreverde canzoncina per bambini, “Ci vuole un fiore” celebra questa semplice ma essenziale verità. Quasi tutti conoscono a memoria la prima strofa, per averla cantata da bambini:

 




fiore 1

«Per fare un tavolo ci vuole il legno

per fare il legno ci vuole l’albero

per fare l’albero ci vuole il seme

per fare il seme ci vuole il frutto

fiore 2

 per fare il frutto ci vuole il fiore

ci vuole un fiore, ci vuole un fiore

per fare tutto ci vuole un fiore»

 

Una verità semplice enunciata in modo geniale.

 

Pochi però ricordano il testo della seconda strofa,

illuminante e con un finale aperto e a sorpresa:

 

fiore 3

 

«Per fare un fiore ci vuole un ramo

per fare il ramo ci vuole l’albero

per fare l’albero ci vuole il bosco

per fare il bosco ci vuole il monte

 

fiore 4

 

per fare il monte ci vuol la terra

per far la terra ci vuole un fiore

per fare tutto ci vuole un fiore

per fare tutto ci vuole un fiore!».

 




 

Gli autori di questo testo sono atei ma ecologisti e incantati dall’animo puro e incontaminato dei bambini. Qual è infatti la vera essenza di ciò che chiamano “Fiore”? È quella forza primigenia da cui scaturisce ogni cosa che ci circonda in Natura, è come un Fiore Aureo: dalla Madre Iside Sophia, che viene chiamata Maria, Spirito Santo, Madre Natura, e dai suoi figli e preziosi collaboratori, gli Esseri Elementari, sotto l’attenta supervisione delle Gerarchie Angeliche, il Mondo come lo conosciamo, viene generato, creato e gestito con Leggi perfette, sacre e immutabili nella loro essenza.

 

È giunto il momento che il genere umano, che come Faust si è dilettato in ogni sorta di trasgressione e di sperimentazione della propria ed eccezionale condizione di libertà, sconosciuta ed inaccessibile ad ogni altra creatura, entità angeliche e demoniache comprese, passi dai frutti dell’Albero del Bene e del Male a quelli dell’Albero della Vita. Ognuno di noi faccia finalmente la sua parte, e quelle dell’Uomo è di custode e protettore del Paradiso Terrestre, della casa di tutte le creature, esseri elementari compresi. Sta a noi proteggere la vita e l’ambiente, indipendentemente da ciò che crediamo e dagli insegnamenti religiosi e spirituali ricevuti, che possono essere anche molto diversi per ragioni karmiche; dobbiamo collaborare per far cessare lo sfruttamento, il saccheggio e la distruzione delle risorse naturali comuni, che appartengono non a noi, bensí alle generazioni future e a tutti i nostri fratelli viventi.

 

Animali, alberi, ambienti naturali con gli esseri elementari che li governano, mari, laghi, fiumi, atmosfera, sono tutti sotto attacco: è la piú sporca e pericolosa di tutte le guerre, e oggi sta a noi fermarla. Molti bambini sono nati e stanno nascendo per occuparsi di questo, ed è nostro compito aiutarli in questa missione epocale.

 

Seguendo questa visione e questa missione collettiva attuale, mi sono mossa negli ultimi anni nel variegato ambiente della Transizione, della Decrescita, degli Ecovillaggi e delle Comunità Intenzionali, creando insieme ad altri una serie di progetti e visitando e sostenendo una moltitudine di realtà che mirano ad un cambiamento radicale nel rapporto tra uomo e natura, in cui al posto dello sfruttamento venga messa in campo una gestione amorevole e responsabile del territorio e dell’ambiente.

 

Un anno fa, con amici neomondisti e animalisti, avevamo organizzato una Riunione plenaria degli Ecovillaggi e delle Comunità intenzionali a Roma, e di questo straordinario evento ho parlato nel mio articolo di Febbraio 2025. A circa un anno di distanza, il 19, 20 e 21 dicembre 2025, sempre a Roma, con gli stessi amici e molti altri entusiasti partecipanti, ci siamo nuovamente riuniti a Roma per fare il punto della situazione e far risuonare i nostri cuori all’unisono come un anno fa.

 

Mario Cecchi

Mario Cecchi

 

Gli Ecovillaggi e le Comunità che sono nati o cresciuti nel frattempo, in parte anche grazie al nostro Gruppo Ecovillaggi e Comunità in Transizione, luogo d’incontro virtuale che genera anche molti progetti e collaborazioni nella dimensione reale, hanno parlato del lavoro svolto e di quanto ancora c’è da fare. Erano presenti dei membri del gruppo che vivono o in passato hanno vissuto nell’Ecovillaggio piú antico e famoso d’Italia, Avalon, al centro della Valle degli Elfi in Toscana. Abbiamo commemorato la recente dipartita del loro fondatore, Mario Cecchi, un visionario che è riuscito a sfidare ogni previsione e a realizzare ciò che a tutti sembrava impossibile. Le lacrime sono state inevitabili nel ricordare un uomo cosí straordinario nella sua semplicità, che per centinaia di giovani è stato quel padre che tutti vorrebbero o dovrebbe avere: empatico, generoso e rispettoso dei desideri e delle inclinazioni dei propri figli. Il primo ad andare a lavorare negli orti, accettava volentieri aiuto senza chiederlo mai.

 

È cosí che un Progetto di Vita collettiva prende forma, cresce e diventa grande. Abbiamo bisogno di progetti e di realtà cosí, in ogni parte d’Italia e del Mondo.

 

Solstizio d'inverno

 

Domenica 21 Dicembre, al termine della nostra Riunione Plenaria, come magnifica conclusione abbiamo partecipato tutti insieme al Rito del Solstizio d’Inverno, bruciando sulla fiamma di una candela dei bigliettini su cui avevamo scritto ognuno un proposito di miglioramento per il nuovo anno. Una cerimonia semplice e sincera, ma le anime oggi sono assetate di spiritualità e trascendenza, e anche di immanenza, ossia di vedere la realtà spirituale dietro le cose materiali. Il Rito è qualcosa che disseta le anime e permette di creare delle nuove Comunità Spirituali.

 

Nella Nuova Civiltà, quella Aurea che sta cercando di nascere dalla disgregazione di quella ahrimanica attuale, serviranno ritualità per nuove forme di aggregazione tra gli esseri umani, a cui noi possiamo sempre prendere parte, restando però saldi nel nostro percorso antroposofico, al centro del flusso ma senza esserne travolti e sviati. All’interno di questa travolgente Corrente Aurea, infatti, il ruolo chiave della Scienza dello Spirito e degli eredi delle Scuole Rosicruciane, sarà, come già avvenuto nella Storia in passato, lavorare umilmente con abnegazione per diffondere conoscenze e impulsi che possano aiutare tutti ad andare nella direzione indicata dal Mondo Spirituale.

 

La guerra contro le Tenebre che stanno resistendo alla Corrente Nuova e luminosa è al suo apice, e noi siamo chiamati dal Christo, da Michele e dai Maestri a non restare in disparte nella nostra zona sicura, ma a prendere parte alla battaglia con tutte le forze interiori ed esteriori che possiamo mettere a disposizione. La Vittoria sarà un premio difficile da raggiungere, ma per questo ancora piú prezioso!

 

 

Shanti Di Lieto Uchiyama