La Palestra Aurea

BioEtica

La Palestra Aurea

Le fioriture di Febbraio e il canto del pettirosso

 

 

L’anno 2026 si è presentato all’umanità, nei suoi primi giorni, con una serie di eventi che hanno segnato profondamente il Karma collettivo.

 

Nel cuore dell’Europa si è aperta una ferita profonda con la tragedia avvenuta la notte di Capodanno: un devastante incendio all’interno del locale Le Constellation di Crans-Montana, località sciistica nel Canton Vallese, in Svizzera.

 

Una giovane gravemente ustionata

Una giovane gravemente ustionata

 

Decine di morti e centinaia di feriti con gravi ustioni tra giovani e giovanissimi, anche italiani: questo il tragico bilancio di una catastrofe che si sarebbe dovuta evitare.

 

Le ombre della malavita o di sette sataniche fanno da retroscena “complottista” all’analisi di questo tragico evento.

 

Secondo gli insegnamenti steineriani però, noi sappiamo che i retroscena occulti sono sempre da ricollegare a nessi karmici collettivi e individuali.

 

Le vittime decedute, come nella strage degli innocenti voluta da Erode il Grande, nel vano tentativo di eliminare il Messia appena nato, sono un Olocausto che sale al Cielo e agisce da elemento purificatore per una collettività decaduta e dedita al Male.

 

I figli sono doni preziosi che la Madre e le Gerarchie Angeliche ci donano nonostante le nostre inadeguatezze; proteggere l’integrità fisica e animica dei piú piccoli e dei piú giovani è nostra responsabilità, nelle famiglie e nella società.

 

Nella maggior parte dei casi, invece, i giovanissimi vengono lasciati in balía di un Sistema che inquina e devasta il fisico con cibi e bevande di pessima qualità, alcol, fumo e droga sempre disponibili fin dall’età piú tenera. E poi ci sono farmaci e vaccini che fanno, ahimè, la loro parte.

 

La mente e l’anima poi, vengono manipolate e sporcate con videogiochi, contenuti inappropriati su internet, ideologie perverse diffuse tramite i social ma anche nelle scuole “progressiste” di regime.

 

Quando dei genitori piú consapevoli cercano di salvare i loro preziosi bambini da tanto orrore, da questa pentola del Diavolo, ecco che il Sistema porta loro via i figli, come nel doloroso caso ancora aperto della Famiglia nel Bosco di cui ho parlato nel precedente articolo, e anche in migliaia di altri casi solo in Italia, e molti di piú, purtroppo, in tutto il “Civile” Occidente.

 

Dunque non sappiamo vigilare sui nostri tesori piú preziosi, i figli, e ci vengono portati via, perché il Karma non perdona.

 

Le vittime sopravvissute poi, hanno un lungo percorso da affrontare per recuperare un minimo di salute fisica e mentale. Ferite e ustioni non sono solo nel corpo, ma rimarranno sempre nel­l’anima. Il segreto dovrebbe essere trasformare questa prova terribile e altre prove che il nostro Karma ci mette dinanzi, in un “palestra”, un esercizio che ci permetta di diventare persone migliori, piú consapevoli ed empatiche.

 

Incontrare una via spirituale a un livello tanto alto come la Scienza dello Spirito, potrebbe essere davvero un grandissimo aiuto in questo caso.

 

Non è facile per noi far arrivare le conoscenze donate da Rudolf Steiner e dai suoi eredi spirituali, come Massimo Scaligero, a coloro che incontriamo sulla nostra strada e che manifestano profonda sofferenza interiore e ricerca di una soluzione salvifica per il proprio equilibrio psicofisico e di uno scopo piú significativo nella propria esistenza.

 

Spesso, grazie a realtà particolari, come scuole parentali e scuole nel bosco di ispirazione antroposofica, i genitori e gli insegnanti vengono a contatto con gli insegnamenti della Scienza dello Spirito, e questo apre uno spiraglio da cui è possibile far entrare un raggio di quella Luce che noi abbiamo avuto il privilegio e la fortuna di ricevere tramite l’incontro con i nostri Maestri.

 

La casa sull’albero nel Cilento

La casa sull’albero nel Cilento

 

Nel mese di Gennaio, insieme ad alcuni amici che fanno parte del variegato mondo degli ecovillaggi, della Decrescita, dell’autoproduzione e dell’autodeterminazione, mi sono recata presso diverse realtà comunitarie molto promettenti. Nel Cilento siamo stati ospiti di una Comunità Autarchica diffusa su un vasto territorio, con centinaia di membri, tra agricoltori, professionisti e piccoli produttori. Al centro di questa realtà, una sede comunitaria fantastica e autonoma con diversi residenti, una grande sala, numerosi alloggi confortevoli e una casa sull’albero incredibile da cui ammirare tutta la Costiera Amalfitana e Capri dall’alto.

 

In Tuscia invece, abbiamo incontrato una comunità diffusa che si riunisce per fare mercatini solidali di oggetti autoprodotti, riunioni in cui ci si divide in gruppi per aeree tematiche, allo scopo di portare avanti iniziative che facciano rivivere il territorio e si occupino di tutelare ambiente, alberi e animali.

 

L’Italia, nelle zone rurali e in provincia, è piena di realtà comunitarie diffuse che nascono e cercano di imma­ginare e prefigurare una Nuova Civiltà, in cui gli Esseri Viventi, umani e non, siano al centro, e tutto ciò che ruota intorno – economia, beni e servizi – siano dedicati a rendere migliore l’esistenza di tutti.

 

Mettere in rete queste realtà, fatte di gente di buona volontà, che si ribella in modo non violento ad una Società sempre meno umana e pacifica, è una priorità per me oggi.

 

Creare nei vari territori delle Unità di Resilienza Locale (URL), secondo i princípi della Transizione e della Decrescita, e fare in modo che in caso di emergenza abbiano tutto il necessario per la sopravvivenza di chi si andrà a rifugiare lí, è una sfida da portare avanti con urgenza.

 

Nell’incontro avuto in Cilento, ho anche suggerito di avere sempre in auto mappe stradali cartacee e anche quelle dei sentieri del proprio territorio.

 

Non sappiamo se le comunicazioni saranno sempre attive o verranno interrotte in futuro. Dunque dobbiamo essere pronti ad ogni eventualità.

 

In queste memorabili giornate, che possiamo definire “Palestre di Comunità”, ho potuto incontrare persone molto determinate e consapevoli di quanto sia sbagliato e disumanizzante il Sistema che ci circonda e pervade ogni ambito della nostra esistenza.

 

 

Simbolo cui si ispira il Nuovo Ordine Mondiale

Simbolo cui si ispira il Nuovo Ordine Mondiale

 

Sappiamo, da quanto avevano detto sia Rudolf Steiner sia Massimo Scaligero, che ci saranno grandi rivolgimenti nella Storia del genere umano in questo periodo. Eventi sempre piú incalzanti si susseguono nello scenario geopolitico. Forse il Nuovo Ordine Mondiale (che non è certamente quello del futuro) inizia a traballare.

 

Il materialismo diffuso, il dominio dello scientismo, il Male sempre piú tracotante, sembrano vincenti e difficili da scalfire, ma come tutto ciò che viene dalle Forze dell’Ostacolo, sono destinati alla disfatta.

 

Sta a noi, nel momento in cui il Sistema dovesse collassare, essere pronti; e fare rete con coloro i quali, pur con le apparenti differenze di idee, hanno la nostra medesima percezione riguardo alla strada da intraprendere: quella diretta verso un Paradiso Terrestre da ricreare, con la nostra forza di volontà, con il rispetto e  l’amore verso ogni essere vivente.

 

Durante le riunioni comunitarie, e nel lavoro periodico o quotidiano all’interno dei vari progetti solidali e condivisi, il nostro compito di beneficiari di conoscenze scientifico-spirituali è trasmettere poco a poco, e senza intenti intrisi di proselitismo, soluzioni e rimedi per le varie esigenze e le problematiche che si presentano.

 

La Tripartizione dell’organismo Sociale, la pedagogia Waldorf, l’omeopatia e molto altro si faranno strada con i tempi e i modi giusti.

 

Le pratiche spirituali, le meditazioni e gli esercizi, per taluni individui seguiranno naturalmente, per altri ci saranno altre vite, e intanto avranno ricevuto il seme.

 

Pettirosso

 

È la nostra palestra, la nostra sfida, per realizzare quello che il Mondo Spirituale si aspetta da noi.

 

Il gelo materialista e la desolazione del rapporto tra esseri umani e Natura, sono come l’am­biente esterno in questo ultimo residuo d’inverno. Le meravigliose e incantevoli fioriture di Febbraio, come la mimosa e il susino, rappresentano le Co­munità Spirituali, i consessi di anime devote ad una missione che risuona nelle anime e si alza al Cielo; come il canto gioioso e cristallino di un pettirosso che dopo mesi si posa finalmente su un ramo fiorito!

 

 

Shanti Di Lieto Uchiyama