
Ci sono storie che nascono in un sussurro, tra le pieghe della Storia con la S maiuscola. Questa è una di quelle. Un bambino viene al mondo mentre l’Europa brucia, figlio di un amore proibito tra una giovane maestra istriana e un comandante della Marina.
A Trieste, in una casa di via Giulia, il primo vagito si trasforma subito in un addio.
L’Istria, terra di confine dal destino sospeso, fa da sfondo a un racconto intimo dove la memoria si intreccia con la fantasia, dove ogni cassetto chiuso nasconde lettere che potrebbero svelare segreti.
Tra il fascismo al tramonto e un’Italia che cerca faticosamente di rinascere, questa è la storia di un uomo che non ha mai smesso di cercare il volto di sua madre Livia nelle onde del mare, lo stesso che aveva accolto il loro primo e ultimo abbraccio, lo stesso impresso nell’unica fotografia che gli resta di lei.
…«Lui era inquieto e curioso e cercava, cercava e trovò.
Alla fine allungò la mano nel cassetto sempre chiuso e ne tirò fuori quella lunga lettera rosa che cambiò la sua vita»…
| In una lettera il cugino gli aveva inviato una foto: Livia distesa su un prato in vacanza a Istria. Rideva serena e spensierata. Quanti silenzi ci portiamo con noi, che tentiamo di nascondere anche a noi stessi, quante larve si alimentano di quei silenzi, pensava. Ogni vita nascondeva, nasconde un segreto, almeno un segreto, una presunta vergogna, che lo è solo per chi la ritiene tale, per chi cosí la considera, probabilmente assai piú innocente di quanto crede il peccatore. Ogni vita ha un segreto – pensava – una storia, una ferita nascosta che ci viene inferta, talvolta incolpevoli… |
Autore: Marino Freschi
Titolo: Livia
Editore: Castelvecchi, Roma
Anno di pubblicazione 2025
Collana: Narrativa
Pagine: 146
€ 17,58
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