La Resurrezione della Civiltà dell’Oro

Beato Angelico «Resurrezione»
Aprile quest’anno arriva con la Settimana Santa e la Pasqua: una rinascita della vita tutto intorno a noi, un miracolo che non tiene conto di odio, guerra e caos. Esattamente come fu quasi duemila anni fa in Terra Santa: la passione, terribile e miracolosa ad un tempo, come la descrive in ogni crudo dettaglio Anna Caterina Emmerich: il sacrificio di Gesú sulla Croce; la morte con il buio e il terremoto che ne seguirono; i patriarchi dei giudei responsabili della condanna di Gesú che appaiono ai loro discendenti per maledirli, e infine la Resurrezione del Christo che redime l’umanità e salva la comunità dei viventi.
Il sangue reale e divino è penetrato nella Terra e l’ha resa veramente il corpo di Christo. Tutto questo il cristiano può riviverlo e meditarlo. La Scienza dello Spirito ci offre delle indicazioni in piú per essere in sintonia con questo avvenimento importante per il Mondo Spirituale e per tutte le creature.
Maître Philippe ci insegna che ogni forma di vita soffre e ha sensazioni e percezioni. Anche la roccia o l’erba. Ci sono esseri elementari legati a tutto ciò che Madre Natura, ossia la Madre Divina e le Gerarchie Angeliche, hanno messo intorno a noi. Questo però significa che tutto ciò che è Natura – animali, piante e minerali, elementi – può gioire ed esultare! Ed è ciò che avviene infatti in questo periodo.
La percezione pura e la meditazione ci portano a vivere questa Resurrezione insieme a tutto il Creato, con lo spirito francescano che in Italia dovrebbe essere diffuso. Purtroppo ancora oggi migliaia di agnelli e capretti vengono macellati pochi giorni dopo la nascita in onore di una tradizione che nemmeno il poverello di Assisi con l’ispirazione proveniente dalla sua opera è mai riuscito a debellare.
È questa l’epoca in cui la sensibilità degli umani verso l’ambiente e gli animali dovrebbe essere sentita, dato che oggi l’Uomo ha il compito di sostituire le Gerarchie Divine nel custodire il Regno Elementare, che governa l’ambiente naturale, e di prendersi cura degli animali e delle piante.

Sta facendo scalpore un caso che ha assunto una grande risonanza mediatica in tutto il mondo: il cucciolo di macaco giapponese, Punch, nello zoo della città di Ichikawa, era stato abbandonato dalla madre alla nascita, cosa che accade ogni tanto alle primipare, e cresciuto dallo staff dello zoo per alcuni mesi. È stato poi reinserito nel branco insieme ad un pupazzo che dovrebbe sostituire l’abbraccio materno e che lui protegge, coccola e lava nel corso d’acqua che scorre nella fossa dei macachi. Inizialmente Punch ha subíto bullismo da alcuni individui dominanti che sono stati spostati in un’area separata. Hanno anche distrutto il suo pupazzo che è stato sostituito. Quando i guardiani dello zoo, in particolare due ragazzi che per Punch sono come dei papà, escono a distribuire il cibo, il piccolo orfano si arrampica su di loro in cerca di protezione.
Innumerevoli associazioni animaliste hanno chiesto che il piccolo Punch venisse spostato in uno dei tanti santuari per scimmie che ci sono in Giappone, dove gli animali vivono liberi ma monitorati e protetti. Io stessa sono stata a visitare uno di questi luoghi incantati tra le montagne piú interne del Giappone: noi umani venivamo chiusi in grandi gabbie, e da lí potevamo vedere i macachi vivere la loro esistenza in libertà. Per il piccolo Punch però non è stato possibile andare in luoghi simili: potrebbe portare dallo zoo delle malattie come portatore sano e far infettare le scimmie del luogo. Inoltre non verrebbe mai accettato e l’ambiente molto meno protetto non consentirebbe di salvarlo da eventuali maltrattamenti.
Dunque con pazienza gli operatori dello zoo hanno fatto in modo di inserirlo nel branco da cui proviene; e adesso è stato finalmente adottato da una mamma e ha diversi amici e pure una fidanzatina. Visitatori da tutto il Mondo vanno a vederlo e la fila dura diverse ore. Nemmeno gli attori famosi hanno una simile popolarità. Certamente i social hanno contribuito in maniera eclatante a creare un fenomeno mediatico che si è rivelato un business molto redditizio. Lo zoo però dovrà usare questi proventi per migliorare le condizioni di vita di questi animali e creare ambienti piú simili a quelli naturali. In natura purtroppo non possono essere reinseriti, perché probabilmente non sarebbero piú in grado di sopravvivere, e comunque potrebbero danneggiare gli animali liberi.
Quello che ci interessa, al di là del fenomeno in questione, è proprio ciò che spinge le persone ad appassionarsi ad una simile vicenda: attraverso gli occhi tristi e spaventati del cucciolo Punch, noi vediamo lo sguardo di una Natura che ci chiede pietà, rispetto e devozione. Quello che ci rende i degni custodi del Giardino Terrestre; il Paradiso che ci circonda e che noi continuiamo a sfruttare e devastare senza remore.
Dietro il velo della Maya c’è il Giardino dell’Eden; è qui con noi ma è protetto, separato da un velo, nella dimensione eterica. Quando noi distruggiamo l’ambiente naturale che ne deriva, perdiamo quel collegamento che ci porta a tornare a casa. Perché quel Giardino è la nostra vera casa. Se riusciamo a fare una passeggiata o una vacanza in luoghi poco contaminati, infatti, attraverso il velo possiamo arrivare a percepire o vedere quel Giardino: dalle meraviglie dell’ambiente intorno a noi, da ogni forma di vita pulsante e fiorente della Primavera, i suoni e i colori e i profumi eterici viaggiano su ali di api e di farfalle.
Il Mondo attuale è devastato da guerra e odio: persino nelle Nazioni che non sono tormentate da bombardamenti e lotta armata, le tensioni sociali sfociano in manifestazioni di odio e rabbia incontrollata. Le Forze dell’Ostacolo sono abili a manipolare coloro che, infettati dal materialismo storico e indeboliti dal vizio, diventano gli strumenti per diffondere caos e violenza in seno ad una società decaduta moralmente. All’interno della quale però c’è chi prova ad ascoltare la voce della coscienza, del proprio Angelo, dell’Arcangelo del proprio Popolo.
Recentemente i movimenti trans femministi hanno nuovamente minacciato la sede di Pro Vita e Famiglia urlando di voler dar fuoco ai locali con tutti i Pro Vita dentro. Questi impulsi distruttivi si scatenano, non a caso, contro coloro che in modo pacifico cercano di dare voce agli innocenti che ancora non sono nati, ma che già sono incarnati e quindi in mezzo a noi. Queste battaglie, al pari di quelle per i diritti degli animali o per la salvaguardia ambientale da trivellazioni, abbattimenti di alberi e inquinamento, sono ispirate direttamente dalle Gerarchie, dalla Madre e dagli Spiriti dei Popoli. Le anime piú sensibili ed elevate le condividono, donando a tutta l’umanità la speranza che un Mondo migliore arrivi presto.

Nel frattempo noi seguiamo umilmente la via tracciata dai Maestri, e con il loro aiuto lavoriamo su noi stessi affinché possiamo poi portare il nostro contributo alla Resurrezione della Civiltà Umana. Perché dalla barbarie e dalla decadenza oggi diffuse dagli emissari del Male, usciremo fuori per tornare a Casa, quella che durante l’Età dell’Oro era accessibile a tutti.
Avremo cura del Giardino Terrestre, e un giorno non lontano riapriremo le porte, ora nascoste e protette, che lo collegano al Giardino Segreto. La nostra Dimora Aurea, che ci mormora con l’acqua dei ruscelli, canta per noi insieme agli uccelli, ci accarezza con il vento, ci ripara con l’ombra amica degli alberi; la nostra vera Casa, che ci saluta e si mostra a noi in ogni sguardo innocente di animale nostro fratello!
Shanti Di Lieto Uchiyama
