
Nel presentare ai Lettori dell’Archetipo questo testo di Pëtr Kropotkin, il cui titolo originale in inglese era: Mutual Aid, a Factor of Evolution, mi rifarò in primis a quello che ne disse Rudolf Steiner in una conferenza tenuta a Berlino il 12 ottobre 1905, O.O. N°54. Cosí Steiner si esprime: «La ricerca moderna ha permesso ad una personalità che per i nostri tempi rappresenta il punto di vista piú incredibile, il principe Kropotkin, di approfondire la questione attraverso una straordinaria catena di circostanze. Egli è stato in grado di dimostrare, utilizzando una pluralità di fatti accertati, l’importanza di questo principio di reciproco aiuto in natura e nella vita umana, sia negli animali che nelle tribú umane. Consiglio a tutti di studiare questo libro, tradotto da Gustav Landauer, disponibile anche in tedesco. Questo libro suscita nell’uomo una serie di concetti e di idee che costituiscono una scuola per l’ascesa verso una mentalità spirituale. Tuttavia, comprendiamo veramente questi fatti solo quando li illuminiamo nel senso della visione cosiddetta esoterica, quando li compenetriamo dei fondamenti della Scienza dello Spirito. Potrei già fornire chiari esempi, ma potete leggerli nel libro citato. Il principio di mutua assistenza in natura è che progredirà di piú chi ha sviluppato maggiormente questo principio. I fatti parlano quindi chiaramente, e parleranno sempre piú chiaramente per noi».
Dopo un parere tanto autorevole posso solo aggiungere che la lettura di questo libro, pubblicato nel 1902 e in seconda edizione nel 1914, descrive appunto come non l’individualismo e il lavoro solo per se stessi, ma la cooperazione, il mutuo appoggio siano la chiave per lo sviluppo e la sopravvivenza delle specie, non solo animali ma pure dell’uomo.

L’Autore dedica una prima parte del testo a spiegare, con dati da lui raccolti sul campo, come il successo delle specie animali sia dovuto al mutuo appoggio, al lavoro comune; descrive cosí il mondo delle api, delle formiche e su su fino alle specie superiori, fino ai mammiferi con una dovizia di osservazioni che toglie ogni dubbio in proposito al lettore.
Sarà poi la seconda parte ad entrare nel merito dell’uomo, dal lontano passato della civiltà su poi verso il Medioevo, la nascita dei Comuni, le Gilde e le Corporazioni di Mestiere, ma anche nel minuto della vita sociale; il lavoro dei contadini con lo scambio di aiuto nelle varie fasi del corso dell’anno, l’aiuto tra le famiglie, specialmente tra quelle piú povere in cui lo scambio di aiuto era vitale, con la presenza costante del ruolo femminile nell’assistenza, nel lavoro fuori e dentro casa, dove la donna emerge in quello che è il mutuo appoggio.

Mutuo appoggio nei lavori femminili
La Storia poi dell’uomo continua, si formano gli Stati, Regni ed Imperi, ancor prima la Chiesa si era fatta potere e gerarchia, in cui tutto si centralizza e vien tolta sempre piú autonomia al singolo, ai gruppi di mestieri, alle imprese.
E qui si assiste allora al fatto che piú lo Stato è presente ed egemone, spesso in collusione con il potere religioso, piú aumenta la povertà e la miseria delle masse; tasse, burocrazia asfissiante, abusi e clientelismi tra chi detiene il potere e chi ne è soggetto, insomma i mali che tutt’oggi affliggono le società.
Ecco allora le monarchie lasciare il posto alle repubbliche che dovevano fondarsi su princípi di Libertà, Uguaglianza e Fraternità, ma che invece mostreranno il loro vero volto dispotico e tiranno, sfociando in bagni di sangue e invadendo ogni ambito sociale e del lavoro fino a soffocarli.
Ma il filo rosso del mutuo appoggio, della collaborazione tra individui e parti sociali comunque sopravvive, nonostante tutto, anche durante la rivoluzione industriale che dal 1700 fino ad oggi condiziona e asserve le masse operaie e dei lavoratori.
Non è qui mia intenzione approfondire piú di tanto, chi ne sarà interessato troverà abbondante materiale nella lettura del libro e potrà cosí comprendere che oggi, in una società che si definisce tecnologica e del benessere, c’è bisogno piú che mai di una svolta nel senso indicato allora da Kropotkin.
La svolta sarà verso ciò che Rudolf Steiner aveva prefigurato nella Tripartizione dell’Organismo Sociale; lí soltanto si potrà compiere quello che l’Autore aveva preconizzato a suo tempo, andando oltre il darwinismo sociale, che se pure può avere in sé alcuni aspetti di verità, non è certo la via per l’uomo di oggi e del domani.
Infine un’ultima cosa, Kropotkin è noto forse piú per essere stato il promotore di un movimento anarchico per cui ebbe a subire carcere e condanna, si badi però che non era rivolto a far politica e sostenere questa o quella ideologia nel modo consueto, il suo anarchismo nasceva dalla convinzione che l’uomo dovesse imparare a reggersi sempre di piú su se stesso, sui princípi di convivenza e collaborazione dove fosse assente la prevaricazione tra individui e gruppi sociali. Saranno tempi a venire, certo, ma intanto ci si può provare ad incamminarci su questa strada, insieme.
Davide Testa
Autore: Pëtr Kropotkin – Titolo: Il mutuo appoggio, un fattore dell’evoluzione
Traduttori: Giacomo Borella e Daniella Engel
Editore: Elèuthera – Anno di pubblicazione 2020 – Pagine 392 – € 19,00 =
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