La rinascita degli ordini cavallereschi del Graal

Sabato 11 e domenica 12 aprile 2026, si è tenuto a Roma, a via delle Fornaci, il Convegno di Pasqua degli amici e sostenitori dell’Archetipo dal titolo “Morire nella testa per rinascere nel cuore”.
Si era scelta una data che fosse tra la Pasqua e la Pentecoste, proprio per entrare nello spirito di queste festività cosí importanti per i cristiani, soprattutto per coloro che hanno il privilegio di conoscere la Scienza dello Spirito di Rudolf Steiner.
Marina Sagramora ha parlato infatti della disperazione degli Apostoli dopo la morte e resurrezione del loro Maestro, e dopo la sua Ascensione al Cielo e di come per questo la Madre, la divina Iside Sophia, li ha consolati riversando in essi la Saggezza e il potere di guarigione ricevuti da suo Figlio. Altri relatori eccellenti hanno parlato in modo ispirato dai Maestri, e i loro interventi sono stati preziosi per i contenuti illuminanti, e molto graditi ai presenti, alcuni dei quali, come rivelò in passato Massimo Scaligero, erano anime non incarnate, ma sempre tra noi.
Quando è stato il mio turno di parlare per qualche minuto all’assemblea, ho espresso molto semplicemente il mio punto di vista sulle questioni che riguardano l’umanità attuale, in base alla mia esperienza e agli insegnamenti donati a noi da Maestri come Steiner e Scaligero. Fin da giovanissima infatti, avevo compreso quanto fosse meravigliosa la soluzione offerta al genere umano da Rudolf Steiner, riguardo alla questione sociale, già pressante nella sua epoca e aggravatasi tragicamente nel periodo successivo; fino a divenire catastrofica ai giorni nostri. Il Maestro dei Nuovi Tempi ci propone, per costruire una Civiltà in cui possano veramente regnare Libertà, Uguaglianza e Fraternità (ideali traditi invero dalla Rivoluzione Francese e da tutti i movimenti rivoluzionari successivi), la suddivisione della società in tre parti: quella culturale e spirituale, quella giuridica e infine quella economica.
Come per il pensare, il sentire e il volere, l’Uomo è tripartito, e cosí dovrebbe essere l’organismo sociale per essere sano. Ogni settore deve essere indipendente e non prevaricare o condizionare gli altri due. Oggi la finanza e l’economia deviata da essa sono prepotentemente al comando in un Mondo in cui capitalismo e consumismo influenzano le leggi e la cultura, che non hanno alcuna reale indipendenza e sono in ginocchio di fronte ad un Sistema globale completamente nelle mani degli emissari delle Forze dell’Ostacolo.
In passato vi sono stati regimi in cui uno Stato tiranno e onnipotente era in grado di tenere sotto controllo cultura, scienza e religione, e naturalmente anche l’economia. Ancora prima, in epoca antica, vi sono state teocrazie in cui le guide spirituali dettavano legge in tutti gli aspetti della vita degli individui e della società. Oggi nel ventunesimo secolo, epoca in cui il capitalismo della finanza tossica è dominante, esistono ancora luoghi, seppur minoritari, in cui questi regimi teocratici e statalisti sopravvivono in modo anacronistico, anche se in realtà il dominio della Finanza arriva pure lí senza alcun freno. Le differenze sono solo di facciata.
La verità è che gli Ostacolatori hanno studiato con piú attenzione di noi il modello Tripartito di Rudolf Steiner, e con abilità consumata hanno confezionato la loro versione riveduta e corretta: la Tripartizione Inversa. Ogni settore è influenzato dagli altri due, in un rapporto malato e deviato. La finanza speculativa tossica avvelena l’economia sana; mentre la cultura e la scienza sono il Regno di Ahrimane che fa dello Scientismo una nuova religione, con tanto di Inquisizione e roghi degli eretici.

Pensiamo ad esempio, ai medici che hanno osato mettere in dubbio la narrazione dominante riguardo alla cosiddetta pandemia, nel 2020/2021: radiati o sospesi, portati in tribunale e tormentati.
Nel settore politico, legislativo e giuridico, siamo imprigionati da una burocrazia soffocante, da leggi lontane dalle esigenze dei cittadini ed applicate in modo strumentale e fazioso. Inoltre abbiamo una classe politica corrotta, del tutto privata di alcun potere reale, impossibilitata anche volendo a risolvere le questioni piú urgenti che affliggono la comunità dei cittadini.
La Tripartizione dell’organismo sociale di Rudolf Steiner, soluzione ideale per questa situazione insostenibile, appare come qualcosa di cosí chiaro e perfetto, da vederla quasi vicina e raggiungibile: è come se noi fossimo bloccati in un luogo avvelenato ed inospitale, e vedessimo il posto perfetto dove andare e dove poter prosperare. Tra noi e quel luogo che vorremmo raggiungere, è presente un fiume impetuoso che nessuna barca riuscirebbe ad attraversare senza essere travolta e scomparire nei flutti: è la Tripartizione Inversa con il potere oscuro che domina tutta la Matrix.
Nel mio articolo di qualche anno fa, “Il Ponte” (www.larchetipo.com/2018/01/transizione/il-ponte/), ho spiegato come quel ponte che ci potrebbe far raggiungere la riva opposta, ossia far arrivare alla realizzazione della Tripartizione, a mio avviso sia la Transizione verso una Civiltà Nuova, fatta di comunità locali indipendenti ed autosufficienti sparse sul territorio ma in rete tra loro. In tali comunità si potrebbe iniziare a realizzare modelli in piccolo di Società Tripartita, con il denaro a scadenza ed il vero Reddito di Cittadinanza, uguale per tutti come unica fonte di sostentamento uguale per tutti, come del resto ci ha insegnato Rudolf Steiner.
Negli ultimi anni ho contribuito a creare e mettere in rete tra loro realtà comunitarie piccole e grandi, e ogni anno organizziamo la Riunione Plenaria di Ecovillaggi e Comunità, proprio allo scopo di costruire una nuova forma di civiltà umana, amica della Natura, dell’ambiente, degli Esseri Elementari e dei nostri fratelli animali.
Nel mio primo articolo, di cui ho parlato al Convegno, articolo che risale al dicembre 2017 (https://www.larchetipo.com/2017/12/pubblicazioni/la-civilta-dellorto/), racconto di come ho incontrato Gian Carlo Cappello e la sua tecnica di coltivazione naturale. Non a caso il mio suggerimento, che lui decise di cogliere, fu di chiamare il suo metodo, cosí rispettoso di ogni forma di vita, “Coltivazione Elementare”. Dobbiamo infatti ai nostri coinquilini, gli abitanti del Regno Elementare, il cibo, l’acqua, l’aria e ogni cosa che ci tiene in vita. È giunto il momento di collaborare con loro in modo consapevole. Le giovani generazioni sembrano predisposte in tal senso.
Al Convegno si è parlato dei danni che i piú piccoli e i giovanissimi subiscono per il contatto prolungato con i dispositivi elettronici. La mia previsione è che una probabile crisi energetica molto acuta, potrebbe privare sia noi che i nostri figli e nipoti delle comodità moderne, elettricità ed internet compresi. Sarà dura farne a meno, ma per le nuove generazioni potrebbe essere l’opportunità per ritrovare il contatto con la Natura e gli Esseri Elementari.
Oggi le famiglie nel Bosco sono sotto attacco perché gli Ostacolatori non gradiscono giovani in grado di prendere il loro posto come guardiani del Giardino Terrestre. È in corso una battaglia sanguinosa intorno a noi: Forze Sovraniste e Globaliste si affrontano, e questo provoca guerre, rivolgimenti sociali e politici. Ovviamente non esistono i “Buoni” in senso assoluto in nessuna fazione.
La mia sensazione, però, è quella che una vittoria eventuale dei globalisti, scientisti e pro gender, pro woke, pro aborto, pro eutanasia, e falsi ambientalisti green, porterebbe all’estinzione programmata di gran parte dell’umanità, e alla riduzione in schiavitú, da parte di una élite satanista, delle poche centinaia di milioni di persone risparmiate.

Mentre i sovranisti, con tutti i limiti che possono avere, consentiranno la sopravvivenza di coloro che si comporteranno in modo laborioso e morigerato. In questo scenario, che io ritengo piú probabile, le comunità indipendenti potrebbero essere incoraggiate. Un’esistenza senza gli sprechi del consumismo, a contatto con la Natura, simile a quella delle Famiglie nel Bosco ora perseguitate, sarebbe facilitata e incoraggiata.
Dunque le comunità territoriali e la gestione dei territori a livello locale e non piú globale, seppur con gli ostacoli iniziali dovuti alla scarsa preparazione ad affrontare un’esistenza priva dei confort moderni, potrebbe essere la nostra opportunità di creare una Civiltà in cui la Tripartizione ed i valori che la Scienza dello Spirito e il cristianesimo ci hanno donato, siano di ispirazione e di guida per tutti. Prima per noi che ne dobbiamo diventare i portatori, e poi per tutti gli altri, che grazie al nostro esempio contagioso potrebbero seguire.
L’importante è essere degni di tale compito, con l’aiuto del Christo, della Madre Divina e delle Gerarchie Angeliche, le quali, come è stato ricordato al Convegno, si aspettano oggi dall’umanità questo passo ulteriore verso la risalita.
Il coraggio, l’umiltà, la rinuncia al nostro ego inferiore, la volontà di sacrificio: ecco cosa ci ha insegnato il Christo con la Passione. La Resurrezione del genere umano è possibile: questo dipende da noi! Abbiamo tutti gli insegnamenti e le capacità interiori per riuscirvi!
La Coppa del Graal che contiene il Sangue Divino può nutrire chi se ne sia dimostrato degno. Il Pane di Vita è pronto per essere spezzato in comunione reale con il Christo e con i suoi Angeli.
Questa sia l’epoca della rinascita degli ordini cavallereschi del Graal!
E questo sia lo spirito che regni nelle Comunità Auree, unica possibile salvezza per l’umanità!
Shanti Di Lieto Uchiyama
