
In questo libro viene esaminato lo sviluppo degli organi spirituali della percezione in accordo con il Libro dell’Apocalisse.
La Kundalini è un elemento importante in questo processo. Dal libro di Arthur Avalon sulla Kundalini:
«Al di sopra di tutto risplende la Kundalini dormiente, fine come le fibre dello stelo di loto. È lei che dà vita al mondo e copre la bocca di Brahma, compiendolo interamente di sua spontanea volontà. Come la spirale di una conchiglia, la sua forma radiosa e serpentina si avvolge tre volte e mezzo attorno al midollo spinale, e la sua gloria è come la gloria di un fulmine molto giovane ma potente. La sua dolce voce risuona come il ronzío indistinto di uno sciame di api perdutamente innamorate. Produce poesie melodiose e tutte le altre composizioni in prosa o in versi, in sequenze gloriose e in altri modi in tutte le lingue. È lei che sostiene tutti gli esseri del mondo attraverso l’inspirazione e l’espirazione. Risplende nella cavità della radice. Risplende come una catena di luci radiose».
Scrive l’Autrice nel risvolto di copertina: «In un quaderno di Rudolf Steiner, viene descritta in poche frasi l’efficacia del buon serpente: “Nel momento del risveglio della Kundalini, il pensiero passivo diventa attivo e la volontà attiva diventa passiva. Il momento del risveglio può essere descritto dal fatto che l’essere acquisisce un pensiero attivo, cioè produttivo, e una volontà passiva, cioè ricettiva”».
Mieke Mosmuller, Die Lotusblumen und die Apokalypse
Editrice: Occident Verlag – Baarle-Nassau, Olanda
Lingua: tedesco
Anno 2026 – 188 pagine – Copertina rigida € 29,16
Per ordinare: www.amazon.it/Die-Lotusblumen-Apokalypse-Mieke-Mosmuller/dp/3946699308
