Variazione scaligeriana N° 207

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VARIAZIONE SCALIGERIANA N° 207

 

«Il Divino è nell’Io, ma esso non può avvertirlo, non può vederlo, perché ne è la presenza non cosciente, accendendosi la coscienza solo nel­l’ambito in cui la presenza si identifica con il sensibile».

 

Massimo Scaligero, La via della Volontà solare

 




 

La forma accende la coscienza

 

La coscienza è una soglia di riconoscimento del Divino. Il suo attraversamento nasce con la pratica dell’esercizio di concentrazione a partenza dalla percezione della for­ma del sensibile.

 

Da una soglia all’altra: la forma fa da spartiacque fra sensibile e sovrasensibile.

 

Il riconoscimento dell’operare del sovrasensibile nella forma accende la coscienza del Divino.

 

L’identificazione del Divino con il sensibile viene svelata dalla forma e la forma dalla coscienza che vi si applica.

 

 

Angelo Antonio Fierro