Luglio, Anno 2096: Cronache dall’Eurasia
Daremo qui di seguito note e commenti di quello che si applica sotto il nome di Protocollo Attali, dal nome di Jacques Attali, che fu membro eminente di circoli benemeriti, sociologo, economista oltre che ispirato filosofo.

Correvano gli anni 2012/2016, pochi anni dopo vi sarebbe stata la pandemia Covid 19, ancora nulla in confronto a quello che ci sarebbe stato dopo, ma questo fu il primo tentativo, parzialmente fallito, portato avanti da Illuminati per ridurre la popolazione mondiale con un virus, creato alla bisogna, ma piú ancora con cure e farmaci inadatti, prodotti dai Big Pharma di allora, ma che crearono l’occasione di sperimentare sieri, spacciati come vaccini, che avrebbero dovuto decrementare la popolazione della terra, che allora contava sette miliardi di abitanti, ripeto, la cifra assurda di sette miliardi di abitanti rispetto ai poco piú dei due miliardi attuali in continua decrescita.
Non si ottennero gli esiti sperati, anche se milioni, tra i vaccinati, morirono nel corso degli anni successivi, il problema di fondo fu allora l’opposizione ai cosiddetti vaccini di larga parte dell’umanità.
Ma veniamo ad oggi, quasi alle soglie del nuovo secolo, le cose sono molto cambiate, si assiste da decenni ad un sano regresso della popolazione mondiale, alla data del 2068 si contavano già poco piú di quattro miliardi di abitanti, un costante calo grazie anche al protocollo Attali che si sta portando avanti ormai dagli anni Cinquanta.
Fu un’idea geniale, ispirata dal grande scienziato filosofo che propose, all’allora Gruppo Bilderberg, la pianificazione e la procedura che da lui prende nome: Protocollo Attali.
Sí, Protocollo, poiché gli Stati di allora che ne fecero applicazione non la posero ai voti di Camere, Parlamenti e Senati, tutte istituzioni che fortunatamente sono venute a cessare, non divenne mai legge nella normale accezione del termine; fu un Protocollo, dapprima sperimentale, ma visti gli esiti positivi sui bilanci degli Stati, oggi sappiamo essere stato un successo.
Gli Stati sono oggi superati nel termine e nelle mansioni, ormai Nazione, Patria, Popolo sono concetti del passato, oggi il Mondo è suddiviso in aree che in certo qual modo furono preconizzate da uno scrittore visionario, tale Orwell, in una sua opera che fu in certo modo profetica.
Scomparse da tempo anche le Chiese, le Religioni e i loro culti che tanti danni e sciagure apportarono alla civiltà, con guerre, persecuzioni, in cui arte e cultura ebbero a soffrire, senza contare le violenze e i soprusi innescati dalla collusione tra Stati e Chiese di un tempo. Non piú Cristiani, Buddisti, Indú, Ebrei e Musulmani, tutto ora è regolato dalla Dea Scienza e dagli Scienziati suoi Sacerdoti. Si son certo conservate cattedrali, abbazie, moschee e templi dell’Oriente, ma in funzione di musei e raccolte d’arte del meglio che i secoli espressero nel passato, se pur oggi l’arte è ben diversa, cosí pure la musica ecc.
Fu dolorosa la perdita della Moschea di Gerusalemme, il Tempio d’Oro, nell’ottobre del 2028, quando fu distrutta, fatta in polvere da un ordigno tattico nucleare partito dall’Iran durante uno scambio di missili con testate atomiche tra Israele e Iran, dove del resto anche quest’ultimo ebbe demolite tutte le vestigia del suo glorioso passato.
Vi furono svariati milioni di morti ma dopotutto la peste nera ne fece molti di piú nella sua ricorrente comparsa nell’Europa tra il 1100 e il 1700.
Ma torniamo al protocollo Attali; già prima che tutto ciò succedesse lo si stava applicando in via sperimentale, studi basati su calcoli medico-scientifici applicati all’economia e alla vita sociale, dimostrarono che già prima degli anni Venti di questo secolo, il carico di spesa dovuto alla eccessiva presenza di anziani over 65 era enorme, e questo gravava in misura anomala sui Paesi di quel tempo.
Non stiamo ora a ripetere dettagli ormai chiari ai piú, ma sappiamo che si iniziò a sperimentare l’eutanasia quale strumento di pareggio degli squilibri causati nella economia delle società dal perdurante parassitismo e improduttività degli anziani.
All’inizio vi furono rimostranze, alludendo all’esperienza e al sapere che la vecchiaia può portare alla società, ma ben indagando si evinse che queste erano cose di un passato ormai remoto e ormai non piú in atto.
Le Nazioni del tempo si attrezzarono di istituzioni clinico-farmaceutiche dove all’inizio solo gli over 70, venivano sottoposti ad eutanasia. Si diede precedenza a chi era a carico del Sistema Sanitario di allora per spese medico-ospedaliere, a chi era soggetto a patologie incurabili o a cure palliative, peraltro costose. Si passò poi a quelli che percepivano pensioni cosiddette “sociali”, in quanto questi, non avendo mai lavorato né versato contributi, usufruivano passivamente di un assegno di Stato. Poi fu il turno di chi riceveva pensioni di reversibilità dove in pratica il coniuge riceveva parte della pensione che era destinata al coniuge defunto.
Vi furono negli anni aggiustamenti in cui nel Protocollo rientrarono anche disabili e sfortunati con deficit e quindi improduttivi.
Ora il sistema “pensioni” è venuto a cessare e la sempre maggior automatizzazione del lavoro fa sí che si abbia sempre meno bisogno della manodopera dell’uomo.

L’eutanasia, man mano perfezionatasi, consiste in due iniezioni, una calmante e l’altra letale, indolori, entrambe, e che portano il paziente al decesso. Queste sono a base di preparati ad hoc per la gran parte di origine vegetale, in ossequio ad una sempre maggior presa di coscienza della popolazione verso la Natura.
Del resto va pure detto che questa pratica era già in atto prima del Protocollo Attali nelle Case di Cura, RSA e Ospedali. Ai familiari di chi era sottoposto ad eutanasia veniva versato inizialmente un bonus una tantum di 5.000 euro di allora e le Autorità Sanitarie provvedevano a loro spese alla cremazione e dispersione delle ceneri dei defunti.
Un’altra infatti grande conquista del progresso è quella che si è fatto sí che nell’arco di pochi decenni sono scomparsi i luoghi di morte, quelli che venivano chiamati cimiteri, grazie all’obbligo invalso della cremazione e della dispersione delle ceneri. Nelle aree di quelli che erano stati cimiteri, specialmente dei grandi agglomerati urbani, si sono realizzati villaggi e terre coltivabili per i giovani desiderosi di un lavoro “verde”.
Sono scomparse le RSA e le case per anziani di un tempo, squallidi luoghi dove i vecchi erano mandati a morire, ora per la maggior parte sono stati riconvertiti in centri ricreativi e di educazione per i giovani dove possono esprimere il loro talento artistico.

Si pensò pure di utilizzare i milioni di cadaveri degli anziani che venivano ad essere ogni giorno, come combustibile per le centrali elettriche del tempo funzionanti con idrocarburi, ma l’esperimento fu sospeso per l’insopportabile tanfo che ne derivava.
In tutti i Paesi del mondo i Governi si prodigarono nell’applicazione del Protocollo, basti pensare che Africa, Cina, India e Stati Uniti dimezzarono in breve la popolazione e arrivarono quasi a zero con l’eccesso di spesa per la salute pubblica, anche in Europa si ebbero al proposito ottimi risultati, Italia in primis.
Altro grande successo a lato fu l’abolizione delle religioni, lo Stato del Vaticano, enclave della Repubblica Italiana, fu conquistato manu militari dall’Esercito con l’appoggio dell’Aviazione che con bombe intelligenti distrussero le poche difese della Guardia Svizzera e della Gendarmeria Vaticana. Furono espropriati i beni e le finanze, i Tesori Vaticani confluirono nelle casse della Repubblica d’Italia che ebbe modo di sanare gran parte del suo deficit economico che gravava da anni.
Anche la Marina diede il suo apporto, con natanti che risalirono il Tevere e poi trasportarono i Tesori Vaticani dei Musei in depositi blindati in cui confluirono le opere d’arte e i beni che furono successivamente restituiti ai Musei sparsi in Italia e nel mondo a cui erano stati sottratti nel corso dei secoli.
Fu posto mano in seguito allo scioglimento delle Istituzioni Religiose del clero e di ogni ordine maschile e femminile. All’ultimo papa, vista l’età, fu praticata l’eutanasia e cosí a molti del clero anziano che saranno ora nel loro Paradiso. I giovani religiosi si inserirono nel mondo del lavoro e molti si sposarono e misero su famiglia, istituzioni queste pure ormai superate.
Scomparvero, come detto prima, anche Stati, Governi, Entità Nazionali e cessò quella che era la Politica, cause queste di guerre e ingiustizie che con la connessione delle religioni hanno funestato di lutti e rovine i millenni del passato.
A distanza di decenni, molto è cambiato quando non piú guerre, né scontri tra nazioni che piú non esistono, non piú Stati e governi covi di malefatte, non piú moneta e denaro come lo si conosceva, ora che tutto ha subíto un cambiamento da quando nel 2030 una figura luminosa, se pur apparentemente inquietante, si è proposta coi sui meriti e doti a guida del cambiamento, e che cambiamento!
Oggi ne vediamo i benefíci e se pur negli anni si è dovuta abbassare l’età per esser sottoposti ad eutanasia, oggi infatti la si applica al sessantesimo anno di età e questo su suggerimento di chi ci guida ora, ma con l’entusiasmo di chi ne è sottoposto, ben cosciente che ne trae beneficio la società, il benessere di tutti: ospedali e case di cura ridotte al minimo, sorgono invece centri di benessere, centri estetici, del fitness, prosperità, casa e lavoro per tutti, il lavoro che ognuno preferisce, anche il non lavorare, tanto si vive bene ugualmente, tanto verde nelle città e l’attenzione alla Natura, e dove questa ha dovuto soccombere, come del resto nella gran parte della Terra, si risolve con le innovazioni tecnologiche.
Insomma, salute, istruzione, arte e cultura dirette dal Centro, dove pochi Illuminati guidano il Mondo, Illuminati a cui va dato tributo.
Aboliti anche i nomi personali: ognuno alla nascita, anche in vitro, riceve un Codice, i vecchi cip di una volta ora perfezionati, che corrisponde ad un alfanumerico di riconoscimento. Il mio è: Ochikenobi 155.
Un saluto, domani in mattinata ho l’appuntamento per la mia eutanasia.
Davide Testa
