Viene e dice alla pietra:
sii feconda.
Alle radici torbide
concede
gemme di libertà
nei sogni d’aria,
regni di cielo
alle vaganti foglie.
Benedicente
la Sua mano infonde
scintille di pietà
nella feroce
sordida ottusità
degli animali.
Promette all’uomo
la virtú degli Angeli.
Il suo passo leggero
non ha orma.
Luce di luce,
non proietta ombra
la sua calma figura
sulla Terra
che da sempre
è in attesa di esultare
ai segni
di promesse parusie,
di abbeverarsi
al crisma del Suo etereo
sangue prezioso
e tramutarsi in stella.
Fulvio Di Lieto

