Linee di Forza, campi di energia che attraversano la Terra, in luoghi spesso citati, descritti, un culto del paranormale, dell’occulto, dei quali scrittori, Maestri e veggenti hanno riempito pagine di libri, articoli e video. Una mole sterminata di documentazione.
In realtà solo i veri Maestri, quelli che spesso non compaiono, possono disquisire su questo, da parte mia posso scrivere solo di ciò che anni di ricerca, esperienze e tribolazioni con i Mondi Superiori mi hanno suggerito.

Tra le Linee di Forza viene subito da pensare alla Linea dell’Arcangelo Michele, che dall’Irlanda, in diagonale, passa per terre e luoghi che non sto a menzionare, dato che molti articoli sono comparsi in questa rivista sull’argomento, tra cui https://www.larchetipo.com/2024/09/siti-e-miti/la-linea-di-san-michele-in-umbria/, ove spiego che il punto mediano di questa linea è proprio in Umbria, presso Ferentillo in Val Nerina, dove ormai solo le rovine parlano di un luogo dedicato a San Michele.
Linee di Forza sono anche Mont Saint Michel in Francia, la Sagra di San Michele in Piemonte, San Michele al Gargano e il vicino Castel del Monte voluto da Federico II, di cui ho scritto un articolo (https://www.larchetipo.com/2025/01/siti-e-miti/castel-del-monte-un-percorso-iniziatico/) solo i piú noti in territorio italico. E che dire della Cattedrale di Chartres in Francia? Anche su di essa ho scritto un articolo (https://www.larchetipo.com/2024/04/siti-e-miti/chartres-ritrovarsi-nel-labirinto/), luogo di energie magnetiche ancor prima del cristianesimo.
Infatti secoli e millenni prima del cristianesimo sorsero luoghi come Dodona nell’Epiro, Delfi con l’oracolo d’Apollo per i Greci, l’Egitto con Luxor, Giza, le piramidi, la Sfinge, e i centri del Lazio che videro il sorgere di Roma. E su nel Nord in terre come la Cornovaglia con Tintagel, il Somerset con Glastonbury, il Wiltshire con Stonehenge e l’Irlanda, terra di asceti e Iniziati, e la Bretagna con Carnac, l’Occitania con Montségur… L’elenco diverrebbe incredibilmente lungo e a narrare su tutto questo hanno già pensato scrittori e studiosi di ogni sorta.
Torniamo al tema, sappiamo da nostre precedenti esperienze in incarnazioni passate, che il Sacro ha sempre connaturato la Storia dell’uomo, secoli, millenni or sono avevamo direttamente il sapere dai Mondi Spirituali, si sapeva dove erigere i luoghi di culto, i templi, i boschi sacri, si sapeva perché si era guidati.
Passò del tempo, si compí il Mistero del Golgotha e fu la svolta, cambiò l’aura della Terra, ma noi incarnati perdemmo da allora man mano la facoltà di ricevere direttamente dai Mondi Spirituali la Sapienza e il Sapere dove fossero i luoghi di Forza, i luoghi del Sacro.
Iniziava il tempo dove le rivelazioni si ritiravano man mano, lasciando spazio allo sforzo e all’impegno di ognuno. Solo cosí si poteva crescere e fondarsi su un Io sempre piú cosciente.

Riguardo alle Linee di Forza, occorre premettere che il nostro pianeta ha una sua vita, una sua storia, una sua futura evoluzione. Dalla Scienza dello Spirito sappiamo, ad esempio, che catene montuose quali le Alpi in Italia e l’Himalaya, in Asia, hanno energie positive; le stesse rocce, come silice, graniti e minerali che le compongono fanno sí che il suolo, l’acqua e la stessa aria che vi si respira aiuti piú dei gruppi montuosi quali gli Appennini, in Italia, o la catena delle Ande nell’America Meridionale, e poi in genere dove si riscontrano formazioni rocciose composte di calcare, dove tutto diviene piú “pesante” e dove aria, acqua e suolo esprimono questa pesantezza. Lí occorre piú impegno per svolgere un cammino spirituale.
Un accenno va fatto ai santuari mariani, Fatima e Lourdes, ma anche i meno noti, e l’Italia ne è piena. Questi sono sorti in genere dove erano precedenti luoghi di culto precristiani, in territori dove le forze si esprimevano e l’uomo sapeva coglierle, vi vedeva la presenza del divino, vi entrava in comunicazione. Nei pressi vi era spesso una fonte sacra, la cui acque erano terapeutiche, cosa che ha continuato con l’avvento del cristianesimo, dove alle divinità si è sostituito il culto alla Vergine Maria che si manifestava in apparizioni, quasi sempre a persone semplici, o con miracoli avvenuti sul posto, e questa è la storia di gran parte di questi santuari sparsi in Italia e non solo.
Linee di Forza sono rappresentate anche da abbazie, cattedrali e tutta la messe sorta nei primi anni del Mille e anche successivamente, ad opera dei gruppi monastici che iniziavano a fiorire, come quelli dei Benedettini. Quelle abbazie sorgevano dove venivano demoliti templi e altari pagani prendendone il posto, e questo non avvenne sempre pacificamente, a volte la nuova religione cristiana usò la violenza per imporsi: da martiri perseguitati si trasformarono in carnefici, imponendo la nuova religione con la forza che sfociò poi in aberrazioni quali l’Inquisizione, la distruzione dei Catari e quella dell’ordine Templare – qui complice la monarchia di Francia – la caccia alle streghe e i roghi che sorsero ovunque.
Oltre all’Italia e all’Europa, ovunque nel mondo sono sorti luoghi di culto, capolavori di arte e maestria a cui lavorarono maestranze guidate da Iniziati. Essi sorsero dove conoscevano questi punti di forza anche altre religioni, come l’ebraismo con Gerusalemme e il Sinai, luogo del roveto ardente; per l’induismo Benares e il Gange; per l’Islam la Mecca; per il lamaismo Lhasa nel Tibet, solo per citarne alcuni.
Un accenno va poi fatto a luoghi non sempre necessariamente legati al sacro, basti pensare al triangolo delle Bermude, a siti dove sorgono vulcani ancora attivi, a zone della Terra dove si percepiscono forze positive od ostacolanti non solo la vita dell’uomo ma anche delle piante e degli animali. Tutto questo fa comprendere come la Terra manifesti sempre la sua forza, comunque, e per l’uomo d’oggi è piú difficile di un tempo entrarvi in contatto. Molto piú facile è invece per gli Esseri Elementari.
Vi sono anche luoghi dove si sono svolti fatti di sangue nelle guerre che hanno funestato sempre la storia dell’uomo, dove migliaia, decine di migliaia persero la vita nei peggiori dei modi, basti pensare a Waterloo, o gli Altipiani della Somme, la Marne dove a milioni caddero nella Prima Guerra Mondiale.

Ancora in Francia, in Vandea, si compí tra la fine nel Settecento e l’inizio dell’Ottocento il genocidio della popolazione ad opera di quella che doveva essere la rivoluzione che avrebbe portato Libertà, Uguaglianza e Fraternità, ma fu solo un’orgia di sangue.
Il mondo è cosparso di luoghi del sangue, Italia compresa, e tanti esempi potrei ancora portare, ma questi bastano per far comprendere che la Terra è anche percorsa da energie telluriche negative ad opera dell’uomo, che poi sono anche parte della responsabilità di terremoti, eruzioni vulcaniche e tutto lo sprigionarsi della Natura nei suoi aspetti piú terribili, energie ostacolanti che lottano contro lo sviluppo del Bello, del Buono e del Vero.
Terminiamo con un accenno a ciò che di bene la Natura può esprimere attraverso il magnetismo della Terra. Vi sono luoghi dove ciò che cresce, fiorisce e prospera nella vegetazione ha forze curative maggiori che altrove, ad esempio il Monte Subasio, sopra ad Assisi, dove ho la ventura di vivere, le piante officinali che vi crescono hanno maggior potenza che altrove. Questo è dimostrato da studi scientifici e da una tesi di laurea di anni fa sull’argomento, e ne parlo anche per competenza diretta, dato che da decenni, con la mia compagna, il Subasio è campo di raccolta e preparazione della nostra “Farmacia del Signore” ad uso casalingo.
L’argomento quindi è vasto, ad ognuno che ne ha interesse il compito di ricercare ed approfondire negli ambiti che gli sono propri.
Davide Testa
