Variazione scaligeriana N° 208

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VARIAZIONE SCALIGERIANA N° 208

 

«La percezione del pensiero, che non è piú astrattezza o riflessità, è il primo moto autentico della volontà e della libertà; è l’iniziale inveramento di ciò che è risorto, e attende l’uomo ai confini della coscienza ordinaria: che è dire ai confini della natura».

 

Massimo Scaligero, La via della Volontà solare

 




 

Il sentiero dorato

 

Oltre la soglia della Natura, o della coscienza ordinaria, si muove la coscienza liberata dell’uomo che in­contra la Sovranatura. Questo moto è effettuato dal pensiero che viene auto­percepito e diviene pensiero vivente.

 

Al pensiero è sottesa la volontà solare, che trova la sua iniziale manifestazione in tale atto.

 

Nella percezione del pensiero ope­ra il Logos, che ridona una veste resurrezionale a questo processo conoscitivo ed esprime in pieno il rigoglio della Vita.

 

Il Cammino è tracciato, tocca per­correrlo.

 

 

Angelo Antonio Fierro