VARIAZIONE SCALIGERIANA N° 210
«La contemplazione è la possibilità di guardare, lasciando che lo scenario delle cose liberi dalla forma in cui appare, la sua interiorità, che affiora nel contemplatore in quanto egli sia terso di pensieri e di sentimenti, eppur intento e cosciente: e sorge come pensiero vivente identico al tessuto sovrasensibile degli enti o delle cose».
Massimo Scaligero, La via della Volontà solare

Prima condizione del contemplare è quello di purificare la vita dei nostri pensieri e sentimenti. Cosí la via verso l’interiorità si apre e si fa strada dopo aver estirpato erbacce e rovi.
La coscienza morale guida il discepolo.
Cade il velo della maya dagli enti e dalle cose e l’Iside svelata fa da maestra alla vita rinnovata del pensiero che riparte dalla Volontà solare per approdare in libertà al pensare puro.
Angelo Antonio Fierro