Giara di Gesturi – Sardegna

Poesia

Giara di Gesturi – Sardegna

Giara di Gesturi

Ascolta la poesia letta da Eugenio Marinelli:
      

Venere e Luna se ne vanno insieme

per l’ampio cielo;

gli alberi grondano argento sulla terra.

Il fuoco del nuraghe è spento.

Cerchiamo nel buio le costellazioni,

additando smarriti ogni stella,

memori del tempo quando sapevamo

segreti di favole arcane,

i misteri dei sogni.

Ora la Luna va, e Venere la segue:

nella giara assopita dormono i cavalli.

Hanno vissuto un giorno pieno

nel sole, mangiato l’erba acre,

bevuto l’esile acqua di fonte;

hanno riempito i grandi, vacui occhi

di cielo, e le narici assaporato

il sale portato nel vento dal mare.

Ora la Terra è desta e la Luna scompare.

Venere indugia ad aspettare il Sole

nel cielo di pervinca.

Un altro giorno è nato,

fatto di scalpitii nella valle pietrosa,

tra i lentischi, i rovi, i sughereti,

di nitriti sonori

nell’aria colma di luce.

 

 

Fulvio Di Lieto