Le dediche di Rudolf Steiner

Aforismi

 

Le dediche di Rudolf Steiner

Uomo-angelo

 

Nel primo cerca dell’illimitato mondo il senso e il fine.

Lotta per il secondo, cosí da riconoscerti come uomo;

sull’intero medita, e ti diverrà comprensibile

come oltre se stesso dal primo s’innalzi l’uomo.

 

Im Ersten suche der allumfassenden Welt Grund und Ziel.

Das Zweite erstrebest du, um dich als Mensch zu wissen;

dem Ganzen sinne nach, und dir wird begreiflich:

wie über sich zum Ersten sich hebet der Mensch.

 

Sciarada per Mathilde Scholl

3 giugno 1917


Universo e uomo

 

Nell’intero mondo

è tessuta l’entità dell’uomo.

Nel nucleo umano

è governato il riflesso dei mondi.

L’Io collega entrambi

e crea cosí

il vero senso di essere qui.

 

Im Weltenall

webet des Menschen Wesenheit.

Im Menschenkern

waltet der Welten Spiegelbild.

Das Ich verbindet beide

und schaffet so

des Daseins wahren Sinn.

 

A Marie Hahn ammalata

Reinach (Basilea), settembre/ottobre 1917


Abisso

 

Vi è qualcosa

di profondamente nascosto

che attraversa

tutta l’eternità,

ma da ciò

di cui sei a conoscenza

lo separa un abisso.

 

Es ist ein tief Verborgenes,

ein durch alle Ewigkeit Gehendes,

aber von dem dir Bewußten

durch einen Abgrund getrennt.

 

Alla contessa Pauline von Kalckreuth

Berlino, 19 giugno 1918