Le dediche di Rudolf Steiner

Aforismi

Le dediche di Rudolf Steiner

Conosci te stesso

 

Trascende l’uomo il suo esiguo essere

solo se in sé vive il mondo, conoscendo;

allora può comprendere

«Conosci te stesso».

Ciò vuol dire diventa in te stesso

lo strumento che il mondo ti rivela.

 

 

Überwindet del Mensch sein enges Sein

erst durch Welterleben in sich selbst, erkennend;

dann darf er empfinden

«Erkenne dich selbst».

Es heißt ihm dann werde in dir selbst

werkzeugt, das die Welt dir offenbart.

 

 

A Mieta Waller

su una copia de La porta dell’Iniziazione.

Berna, 5 settembre 1910.

 



 

Koberwitz 1924

 

Alla casa di Koberwitz con amore,

di buoni antroposofi sede nobiliare,

noi siamo qui venuti nuovamente

cosí che i nostri cuori fedelmente

si dedichino allo spirito d’azione

che in questa casa le migliori vie propone.

L’amore che vi abbiamo ritrovato

i piú bei legami ha rinsaldato.

 

 

In Liebe zum Hause in Koberwitz

Zu guter Anthroposophen Edelsitz

kamen wir von Neuem

suchend due Herzen, die treuen

zu pflegen den Tategeist

der in diesem Hause beste Wege weist.

Die Liebe, die wir fanden,

wird bilden schönste Banden.

 

 

Al conte Carl e alla contessa Johanna

von Keyserlingk sul libro degli ospiti.

Koberwitz, 17 giugno 1924.

 



 

Dipinto di Hilde Pollak

 

Ciò che immagini vivente

e capito con ardore

è dell’anima il vigore

che si desta veramente.

 

 

Was lebend erdacht

verstand wahrhaft

der Seele Kraft

die wirklich erwacht.

 

 

A Hilde Pollak

su uno schizzo a colori da lei disegnato.

Dornach, 21 settembre 1916.