Liriche e arti figurative

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Liriche e arti figurative

Carmelo Nino Trovato «Acquario atlentideo»

Carmelo Nino Trovato «Acquario atlantideo»

 




 

Alberi spogli

 

Ancora un poco, notte,

te ne prego, attendi,

prima di velare

di fitto buio la natura!

Molti sono gli alberi spogli

e tuttavia

non manca ai rami brulli

la bellezza.

C’è vita in essi,

non impetuosa

com’è nel suo rigoglio,

ma dolce

nella sua malinconia;

pensosa

nel suo quieto silenzio.

 

Alda Gallerano

 




 

Come un’oliva

 

Giovane piangente

 

Sono affranto

come un’oliva

lacrime unte ho pianto

mentre lei partiva.

 

In quel mentre

sotto le vetrate

passava gente

con fette di pane agliate.

 

Vedere la mia tristezza

masticata con gusto

mi ha dato allegrezza

e fatto robusto

 

alle vicende d’amore.

Correte signori e signore

a condire le vostre parvenze

con olio di lacrime dense.

 

Masaccio

 

Sentite in fondo al palato

come punge la felicità svanita

nel ricordo che ha trasformato

la vita semplice in doppia vita.

 

La presente che scorre tra gli atti

da sbrigare di giorni senza storia:

il lavoro, la spesa, i piatti

che lavano via la memoria.

 

E l’altra che sta sospesa

come un affresco di Masaccio.

del paradiso perduto faccio

spesso autodifesa.

 

Dico: “Sono stato felice”

senza rossore e vergogna

perché “Sono felice” si dice

nel ricordo o quando si sogna.

 

Luca Massaro

 




 

ALBERI 

 

Paesaggio invernale

 

Sparsi sul crinale

ondeggiano

e si aggrappano muti

con insistenze antiche,

docili al soffio

che terge clemente

lo squarcio macchiato

di sbuffi neri.

 

Residui di chiome

ricordo di uno

scorso frusciare

ceduto alla mano grigia

di stagioni di nebbie

di gelidi soli e altri voleri

impietosi del Tempo.

 

Si sta sul piano

vestiti di nobile pena

rintuzzata

tra gola e cuore,

non scende e non urla,

ristagna acida e muta

anch’essa smagrita.

 

Secco si aggrappa

il ricordo che

grava pesando

sulla fresca ferita

non c’è soffio clemente

su cupi grovigli

e si attende la mano

gentile del Tempo.

 

 

Marcello Sebastiani

 




 

FLASH

 

Sera sul mare

 

Veloce scende il buio,

il rosso del cielo

si oscura in viola,

un’esile luna

veleggia all’orizzonte,

i fiori

abbassano la testa,

il suono della risacca

si mescola alle nuove

misteriose voci

della notte.

C’è sempre,

domani,

qualche cosa

che attende

di venire scoperta,

purché

troviamo il tempo

di cercarla

e il coraggio

di accettarla.

 

Liliana Macera