Speranza

Poesia

Speranza

Grotte e fiori

Ascolta la poesia letta da Eugenio Marinelli:
      

Il mare tornerà, tornerà l’erba,

porteranno coralli e fioriture,

avranno voli i nidi di cemento,

e primavere le città perdute

negli inquieti deliri senza luce.

Tornerà l’onda, torneranno i prati

con lucciole pulsanti nella notte,

con iridi fluttuanti di farfalle.

S’abbelliranno il capo le sirene

con trine d’alghe e boccole di perle.

Il canto tornerà, tornerà il tempo

d’inneffabili cose barattate

coi poteri di Mida, e crolleranno

le Torri di Babele che l’orgoglio

eresse per raggiungere le stelle.

E torneranno i Numi nel giardino

in cui da creta diventammo carne,

i nostri giorni non declineranno,

le rose non avranno mai piú spine,

risplenderanno gli occhi senza pianto.

 

Fulvio Di Lieto