L’armatura, lo scudo e la spada dei guerrieri di Michele

BioEtica

L’armatura, lo scudo e la spada dei guerrieri di Michele

Dal Ferro Cosmico all’Intelligenza Artificiale

 

 

I nostri ragazzi, i nostri figli, nipoti, i giovani di questo mondo in cui tutto sembra al contrario, nati nell’epoca del massimo sviluppo della tecnologia di origine ahrimanica, della potenza storicamente ineguagliabile del materialismo, e del relativismo morale imperante, sono in bilico tra Inferno e Paradiso, Bene e Male: sospesi in aria durante la caduta nel vuoto di una Civiltà autolesionista che si è già tuffata nel baratro.

 

Al loro fianco per guidarli e proteggerli, o almeno cosí dovrebbe essere, una generazione quasi totalmente assente e inadeguata, di adulti “educatori” che hanno perso la fede in tutto ciò che era stato loro insegnato, e non hanno poi acquisito alcuna capacità di trasmettere ai ragazzi, valori e conoscenze che formino un paracadute, per non schiantarsi alla fine di questa caduta.

 

Recentemente, con il piú giovane e “tecnologico” dei miei tre figli, classe 2001, ho avuto l’occasione di vedere nuovamente il film “Transcendence” (2014) un thriller fantascientifico diretto da Wally Pfister, con Johnny Depp, Rebecca Hall e Morgan Freeman.

 

La fusione uomo-computer

La fusione uomo-computer

 

Questa pellicola già all’epoca in cui uscí, dodici anni fa, mi aveva fatto riflettere profondamente sui rischi della deriva ipertecnologica e su qualcosa che allora era ancora poco presente nelle nostre vite: l’IA, l’Intelligenza Artificiale, considerata capace di pensare, creare, scrivere e svolgere ogni tipo di lavoro al posto degli esseri umani dotati di Io.

 

Nel film il protagonista umano si fonde con un gigantesco e potente computer dotato di IA e di una capacità straordinaria di modificare la realtà ambientale e sociale di tutto il mondo. Il prezzo della soluzione a tantissimi problemi che affliggono gli esseri viventi e l’ambiente che li accoglie, è la totale rinuncia alla libertà. L’unica soluzione proposta dagli sceneggiatori del film, per evitare questa deriva post umana, è la totale rinuncia ai vantaggi del progresso tecnologico e addirittura all’elettricità e ad internet.

 

In pochi anni le previsioni di questa storia cosí fantascientifica sembrano in buona parte essersi avverate. La creatività e la libertà interiore umana sono altamente a rischio. La nuova generazione, capace spesso di amore per la natura e gli animali, ma a volte anche di crudeltà inaudita o scarsa sensibilità verso l’ambiente e gli esseri viventi (pensiamo ai tanti casi di cronaca di ragazzini che torturano animali e postano poi sui social video agghiaccianti), ha urgente bisogno di un percorso educativo e formativo che faccia sviluppare le forze interiori dei bambini e degli adolescenti, coltivando in modo attento e amorevole le loro meravigliose potenzialità e i doni ricevuti dalla Madre Divina e dal Mondo Spirituale. Affinché tali doni possano essere messi a frutto, gli impulsi provenienti dagli Ostacolatori vanno smascherati e neutralizzati. Un sacro compito a cui non possono sottrarsi coloro che hanno avuto il privilegio di incontrare la Via Aurea della Scienza dello Spirito, tracciata da Rudolf Steiner e da Massimo Scaligero.

 

Solo cosí avremo una schiera di giovani guerrieri micaeliti.

 

Per chi conosce Rudolf Steiner, quando si parla dell’armatura, dello scudo e della spada dei guerrieri di Michele, non si fa riferimento a oggetti materiali, ma a simboli archetipici di precise forze interiori che l’essere umano dovrebbe sviluppare nel prossimo futuro.

 

Sapienza fede volontà

 

L’Armatura necessaria a proteggerci dal Male e dai suoi orpelli, ossia dalle lusinghe e dalle tentazioni, viene dalla trasformazione profonda della nostra coscienza, tramite esercizi spirituali affiancati da rigore etico e morale. È la SAPIENZA, la via del pensiero scientifico-spirituale, perché Michele ci ha donato il metodo scientifico non per favorire il materialismo, che se ne è appropriato solo temporaneamente e in modo maldestro, ma per sbaragliare l’attaccamento alla materia e alla Maya ahrimanica.

 

Quale potrebbe essere invece lo Scudo micaelita invisibile ed impenetrabile, in grado di proteggere noi e soprattutto i giovani dalla paura, dall’ansia per tutto ciò che di tragico e devastante potrebbe avvenire nei prossimi decenni al genere umano e all’ambiente naturale? Tale scudo di difesa, il sentire puro e privo di malizia, è la FEDE, la fiducia incrollabile nel Mondo Spirituale, nel Christo, nella Madre Divina, nelle Gerarchie Angeliche e nei Maestri che ci aiutano con pa­zienza e dedizione nel nostro cammino

 

Ecco perché l’educazione dalla piú tenera età, deve avere radici cristiane profonde e suscitare nei piccoli devozione, gratitudine e fede.

 

La Spada infine, che combatte il drago, ossia lo zolfo delle passioni nel sangue, è il ferro (alla fine del periodo estivo secondo Steiner il ferro meteorico scende dal cielo come una Spada di Michele per aiutarci a vincere il Drago). E il ferro che ha la forza di vincere il Maligno, per noi e per i nostri giovani allievi, è la volontà, e spetta a educatori e genitori guidare i figli e gli allievi nel rafforzare tale volontà, nella direzione del Bene e della corretta crescita interiore.

 

Con l’arrivo della Festa di Michele, la sua spada di ferro fiammeggiante ripulisce la dimensione astrale dai residui dello zolfo delle passioni e degli istinti che hanno dominato in estate, e ci spinge a svegliarci e a rimetterci in cammino nella giusta direzione.

 

Agli studenti che riprendono gli studi e la quotidianità densa di impegni, il ferro spirituale di Michele fornisce una preziosa arma interiore.

 

Festa di San Michele Arcangelo Una bimba dipinge la sacra Spada

Festa di San Michele Arcangelo
Una bimba dipinge la sacra Spada

 

Ecco perché nelle scuole Waldorf questa festività, in cui vengono celebrati gli Arcangeli, ma soprattutto quello di loro che governa la nostra epoca, Michele, è considerata cosí importante.

 

Celebriamo in questa Festa il pensare del cuore: invece di rifiutare in modo radicale la tecnologia, andiamo alle radici spirituali di essa.

 

Il rischio oggi, piú dello scenario in cui le macchine prendono il posto dell’Uomo nello svolgere lavori utili e creativi rendendolo inutile, è piuttosto quello che gli esseri umani diventino sempre piú simili alle macchine, ai computer, alle intelligenze artificiali. Queste ultime non solo stanno sostituendo i genitori e gli insegnanti nel formare i ragazzi, ma li stanno plasmando a loro immagine e somiglianza.

 

Il giudizio morale e la coscienza dunque sareb­bero ispirati da intelligenze di matrice ahrimanica e sub-umana. Una possibilità che dovrebbe farci spaventare profondamente, perché ne va del futuro dei nostri discendenti.

 

Le scuole Waldorf hanno in effetti un percorso di studi che aiuta moltissimo gli studenti a comprendere le origini spirituali della tecnologia nelle varie epoche. Nell’ultimo anno, la dodicesima classe, i ragazzi approfondiscono proprio intelligenza artificiale e internet, e ciò può essere fondamentale per evitare di essere schiavi o semplicemente strumenti inconsapevoli del progetto celato dietro alla tecnologia ahrimanica.

 

Per questo i ragazzi costruiscono fisicamente circuiti logici (porte logiche and/or ovvero i componenti elettronici fondamentali dei circuiti digitali) per comprendere il funzionamento del computer e capire che il software non è un’entità pensante, ma una sofisticata rete di interruttori elettrici. Essenziale, allo stesso tempo, affiancare a ciò la lettura condivisa de La Filosofia della Libertà, che fornisce gli strumenti concettuali per distinguere la falsa capacità logica della IA dall’autentica libertà spirituale dell’uomo dotato di Io e coscienza.

 

Alla fine, il percorso formativo, quando seguito a dovere, crea giovani uomini e donne liberi dalla schiavitú degli algoritmi, dei veri guerrieri di Michele, in grado di dominare la tecnologia con Sapienza, Fede e Volontà.

 

Il momento adesso è cruciale: dove sta per atterrare questa moderna Civiltà?

 

Quale paracadute abbiamo preparato per noi e per i nostri giovani eredi?

 

Una volta arrivati in fondo al baratro, cosa troveremo? Un futuro pieno di speranza o di dolore?

 

Il Mondo Nuovo è in attesa di essere trovato e popolato di anime adeguate a comprendere ed affrontare le sfide piú ardue ma stimolanti.

 

Le armi necessarie per questa buona battaglia sono essenziali per vincere e risalire verso la Luce!

 

 

Shanti Di Lieto Uchiyama