«Ecco, io faccio nuove tutte le cose»
«Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati»
è la quarta delle Beatitudini nel Discorso della Montagna (Vangelo di Matteo 5,6).
Il Mondo che circonda tutti noi, è un luogo dove in ogni angolo, in ogni campo dell’esistenza, si moltiplicano ingiustizie, assurdità, delitti contro l’Umanità, la Natura, Dio.

I giovani e i bambini che nascono in quest’epoca hanno di fronte uno spettacolo mai visto dalle generazioni precedenti: tramite internet, i social media, i videogame, l’intelligenza artificiale, hanno a disposizione una marea di informazioni, di possibilità, teoricamente infinite.
Questa apparente libertà e ricchezza, d’altro canto, è una pentola del Diavolo senza coperchio, subdola e pericolosa come mai qualcosa lo fu in passato, per la formazione delle giovani anime.
I valori, le certezze su cosa sia giusto o sbagliato sono inconsistenti e pieni di contraddizioni. Per quale motivo dovrebbero agire e pensare in modo virtuoso, se gli adulti e le istituzioni forniscono esempi terrificanti e moralmente decadenti?
Per millenni l’educazione è stata affidata ad individui che venivano investiti di una grande responsabilità e in qualche modo ne erano consapevoli: spesso i bambini venivano anche sfruttati e persino maltrattati, ma chiunque, genitore, prete, insegnante, tutore, parente che se ne prendesse cura, sapeva di dover poi rispondere del proprio operato, se non alla Società, all’Onnipotente, agli Dei.
Gli antichi Romani nei figli e nei nipoti credevano spesso di scorgere segnali in grado di far pensare, che fossero la reincarnazione dei loro stessi antenati, e dunque in qualche modo erano scrupolosi ma rispettosi nel trasmettere loro le regole di vita dettate dagli uomini e dalle divinità. Oggi chi mette al mondo dei figli non sa come comportarsi, e in molti casi non tenta nemmeno di comprenderlo.

I figli, nella moderna società dei consumi, sono uno Status Symbol, un bene da affiancare alla carriera, alle ricchezze materiali, all’immagine pubblica esibita sui social e in pubblico. S’intrecciano relazioni sentimentali sulla base delle apparenze e degli istinti, spesso si mette su lo spettacolo sfolgorante di un costoso matrimonio che dovrebbe ricordare quello dei vip, costringendo magari le famiglie degli sposi a indebitarsi fino al collo. Le stesse famiglie quasi sempre, dopo pochi anni, si ritrovano ad accogliere quasi quotidianamente uno o due nipoti, lasciati dai nonni come pacchi indesiderati; e intanto la sposina che meno di cinque anni fa ha richiesto i fuochi d’artificio, la carrozza con i cavalli e l’abito firmato con lo strascico per le proprie nozze da favola, se ne va a divertirsi in vacanza con l’amante per cui ha lasciato il marito, colpevole solo di essere diventato in breve tempo noioso e ripetitivo.

Nel frattempo il povero sposo è dovuto tornare dai suoi, e fatica a pagare gli alimenti alla moglie, che li usa per darsi alla pazza gioia con il mantenuto di turno.
Naturalmente anche molti uomini cadono nel tranello delle Forze dell’Ostacolo, e lasciano moglie e figli per divertirsi con la prima delle tante ragazze disinibite e viziose, capaci di stuzzicare le loro fantasie, mentre svuotano il loro conto in banca.
Il matrimonio, cosí come l’educazione dei figli, è una Sacra Missione che pochi ormai sono in grado di portare a termine. Perché decenni di cultura libertaria hanno disgregato tutti i valori e le certezze morali delle persone. Era l’ipocrisia, l’ingiustizia di una società classista e razzista che doveva essere combattuta con i vari movimenti progressisti; le discriminazioni, l’abuso di potere, la violenza istituzionale che dovevano essere sostituiti da una nuova società, piú giusta e in grado di garantire uguali opportunità a tutti, uomini e donne, disabili e meno fortunati per nascita. La “Rivoluzione” avrebbe dovuto essere quella in grado di trasformare il mondo in un luogo piú bello e piú giusto, senza guerre, ingiustizie e violenza. I risultati, però, sono andati nella direzione opposta, esattamente come Massimo Scaligero nei suoi libri, e prima di lui Rudolf Steiner, avevano previsto.
Senza una corretta evoluzione spirituale, con il materialismo storico avanzante senza ostacoli, e tutte le Chiese e le religioni, a partire dalla Chiesa di Roma, sempre piú nelle mani degli Ostacolatori, il Progresso tecnologico e “democratico” non poteva che partorire mostri. I giovani non hanno fiducia nel futuro: ben pochi pensano che avranno un buon lavoro, una casa, una famiglia, dei figli; che vivranno in un Mondo migliore. Questo pessimismo non è dato solo dalle difficoltà finanziarie o dalla crisi nel settore produttivo. Anche chi è piú fortunato e ha dei privilegi economici e sociali grazie alla famiglia, percepisce un vuoto se guarda al proprio futuro o a quello della propria generazione.

E dunque l’esistenza diventa una corsa autodistruttiva, per sballarsi in qualunque modo: droga, alcol, promiscuità, dark web, e quando non basta piú, violenza contro il prossimo, le cose, crudeltà contro gli animali… e intorno una società decaduta, incredula, totalmente incapace – tra famiglia, istituzioni, educatori e giudici – di porre un freno a questa deriva, che il loro stesso relativismo morale e materialismo “progressista” ha causato.
Alla radice di questo malessere sempre piú dilagante, c’è in realtà una fame e una sete terribilmente grande di bene, di giustizia e di verità. Quella fame e sete di Bello e di Buono che ogni bambino che si incarna sulla Terra porta con sé nel proprio cestino. Le Gerarchie Angeliche ci forniscono talenti, la Madre Divina ci dona la nostra vita, e il Christo ci mostra la Via, e cammina al nostro fianco: non solo di chi fa la cosa giusta, anche e soprattutto di chi sbaglia e non sa piú come uscire dalla prigione del peccato e del vizio.

Noi che seguiamo la Scienza dello Spirito, invochiamo continuamente Michele Arcangelo, affinché ci presti la sua Spada per sconfiggere il Male in noi. Sappiamo però che Michele ha anche una Bilancia: chi è schiavo del Male e non mostra la ferrea volontà di rifiutare i doni avvelenati del Maligno, non può ricevere il suo aiuto.
“Aiutati, che il Ciel ti aiuta” è un motto sempre valido, perché tutti siamo peccatori, ma c’è differenza tra chi il vizio e il peccato lo ama, ed è perduto al Cielo, e chi invece, se anche cade sulla Via, conserva amore per il Bene e il Divino.
Come aiutare dunque i piú giovani e soprattutto i piú piccoli, che vengono ad incarnarsi in quest’epoca cosí in bilico tra dannazione collettiva e speranza di un Rinnovamento Epocale?
La loro fame e sete di Bontà e Giustizia sono innati, noi lo sappiamo, perché come tutti noi, sono figli di Dio. Accanto hanno un Angelo Custode che li ama e tenta di parlare alla loro coscienza, e hanno antenati, santi ed altre entità angeliche sempre presenti nella dimensione spirituale che è appena dietro al velo della Maya.
Questa Fame Aurea è un dono prezioso che va alimentato e protetto, in modo che non venga deviato e corrotto dalle Forze dell’Ostacolo. Il nostro esempio, le nostre parole, il nostro amore che non giudica ma cerca di guidare con fermezza verso il giusto percorso di vita, affiancati al nostro personale lavoro interiore secondo gli insegnamenti della Via della Volontà Solare, possono fare la differenza per il futuro dei singoli fanciulli, affinché diventino donne e uomini liberi dal Male e in grado di accogliere la Civiltà Aurea che il ritorno del Christo nell’Eterico, e le rivelazioni del Mondo Spirituale tramite i nostri Maestri, hanno profetizzato.
La Profezia per eccellenza è sicuramente l’Apocalisse di Giovanni, e noi sappiamo che la Scienza dello Spirito è la Via di Giovanni.
Dio dice: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose», Apocalisse (capitolo 21, versetto 5).
È quello che dobbiamo aspettarci: tutto sarà rinnovato, e per questa Civiltà Aurea dobbiamo essere pronti e trasmettere alle nuove generazioni valori e insegnamenti in grado di sopravvivere al cambiamento necessario e a tutte le prove che li attendono, e che probabilmente dovremo affrontare anche noi. Il premio per chi riuscirà a seguire la propria Fame di Bene e di Giustizia, sarà però molto grande: infatti il Christo stesso ci ha detto che questa Fame Aurea verrà saziata.
Grazie al Cielo l’Impero del Male, che sta dominando da troppo tempo, è prossimo alla propria fine: chi sarà libero dalle catene del peccato, della bestemmia e del vizio non cadrà nell’abisso insieme al carrozzone del Maligno, e vedrà nuovi cieli e nuove terre!
Shanti Di Lieto Uchiyama
